Il Santo del giorno, 10 Luglio: S. Amalia e i due compagni di Francesco: Pacifico e Bernardino da Quintavalle

Credo in pochi sappiano che i nostri invasori Ostrogoti,si chiamavano anticamente: “Amali” da cui deriva il nome celebrato oggi.

Nel 410 saccheggiarono, come Visigoti guidati da Alarico, Roma e poi nel fatidico 476, con Odoacre, primo re degli Ostrogoti e d’Italia, decretarono la fine dell’Impero d’Occidente. Fu poi la volta dell’altro grande Ostrogoto, Teodorico che sconfisse Odoaacre e fu il secondo re d’Italia: non a caso, e lì volevamo arrivare, la sua figlia si chiamava e con quel nome regnerà in vece del figlio, Amalasunta, che sposò propriouno dei più nobili del suo popolo, della tribù degli Amali!

Con il nome mutato in germanico di Amalberga (Amalia di montagna) si ricordano due sante: Amalberga di Temse (741 circa – Temse, 10 luglio 772) monaca vissuta in Lotaringia e dopo la sua morte particolarmente venerata come santa nelle Fiandre. Sant’Amalberga di Maubeuge, anch’essa in vissuta in Lotaringia circa mezzo secolo prima e anch’essa venerata in Belgio. Figlia o sorella dei re dei Franchi, madre di quattro santi!, di lei s’invaghì Carlo Martello che poi diverrà re e fondatore dei Carolingi.

10 luglio _Sant_Amelberga

Sant_Amelberga

Oggi si ricordano anche due compagni di S.Francesco: Pacifico, a cui dette nome proprio Francesco che lo conobbe nella sua predicazione nelle Marche e che fu inviato nel Belgio. Al ritorno guidò le Clarisse di Siena, per poi tornare definitivamente in Francia.

Bernardino di Quintavalle, di Assisi che aveva ospitato Francesco nel suo palazzo e fu il suo primo seguace. Insieme agli altri 11 Minoriti, fu dal Papa per presentarela Regola assieme al Poverello. Poi predicò e diffuse il cedo francescano a Firenze, Bologna, Spagna, dove fu generale per la nazione. Poi anche lui fu a Siena,per spengersi ad Assisi, come Francesco gli aveva predetto.

 

 

 

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