IL REGISTA RUSSO ANDREI KONCHALOVSKY OSPITE D’ONORE A SERAVEZZA

PER LAPROIEZIONE STRAORDINARIA DEL FILM “PARADISE”, SABATO SCORSO ALLE SCUDERIE
GRANDUCALI. IL SUO NUOVO FILM “IL PECCATO. UNA VISIONE”, DEDICATO A
MICHELANGELO, È ATTUALMENTE IN PRODUZIONE SUL MONTE ALTISSIMO PRESSO LE
CAVE HENRAUX E L’ANNO PROSSIMO POTREBBE ESSERE PRESENTATO A SERAVEZZA20170925_serata-paradise-scuderie-granducali

È attualmente in produzione a Seravezza “Il peccato. Una visione”, il film
su Michelangelo Buonarroti che il regista russo Andrei Konchalovsky sta
girando da alcune settimane in Italia. E proprio a Seravezza si è svolta
sabato sera una serata speciale organizzata dalla casa di produzione
cinematografica Jean Vigo Italia, dalla società Henraux e
dall’Amministrazione Comunale di Seravezza al teatro delle Scuderie
Granducali per la proiezione straordinaria di “Paradise”, la pellicola di
Andrei Konchalovsky premiata lo scorso anno con il Leone d’Argento al
Festival di Venezia. Il celebre cineasta russo ha presenziato
personalmente, accompagnato da Julia Vysotskaya, protagonista di
“Paradise”, e da Jakob Diehl, uno degli interpreti del film. La serata,
condotta dal giornalista e critico cinematografico Enrico Magrelli, ha
visto anche la partecipazione della produttrice Elda Ferri di Jean Vigo
Italia, dell’amministratore delegato di Henraux Paolo Carli e dello
storico Costantino Paolicchi, nonché dell’attore Alberto Testone,
protagonista del film su Michelangelo. A fare gli onori di casa il sindaco
di Seravezza Riccardo Tarabella, che ha ringraziato il regista per aver
reso preziosa e unica la serata con la sua presenza in sala e per aver
perseguito con il nuovo film la “miracolosa” ricostruzione del lavoro in
cava. Tarabella ha inoltre ringraziato Jean Vigo Italia, Henraux e
Costantino Paolicchi, “vero cultore del mito di Michelangelo e
concittadino preziosissimo”.

La proiezione di “Paradise”, la terza assoluta in Italia dopo quelle ai
festival cinematografici di Venezia e Bari, è stata preceduta da alcuni
interventi e saluti, dalla consegna di un premio da parte di Henraux a
Julia Vysotskaya e da un breve colloquio con Andrei Konchalovsky
particolarmente centrato sul film dedicato a Michelangelo. Il cineasta
russo ha ringraziato le autorità di Seravezza e i dirigenti di Henraux per
il prezioso supporto fornito per l’allestimento dei set nelle storiche
cave di marmo del monte Altissimo, scenario di alcune delle parti più
significative del film, e si è detto riconoscente nei confronti di
Costantino Paolicchi, autore del libro “Sogni di marmo” risultato molto
utile per assimilare la complessa realtà delle cave di marmo. Konchalovsky
ha detto che, nelle sue intenzioni, c’è la volontà di celebrare
congiuntamente in questo film il genio di Michelangelo e gli umili
cavatori delle Apuane, impersonati nella pellicola da gente comune scelta
appositamente fra Carrara e la Versilia. Un motivo in più – oltre ai
luoghi michelangioleschi del monte Altissimo che fanno da sfondo al film e
al legame storico che unisce la Versilia al Rinascimento mediceo e alla
tradizione scultorea in marmo – per immaginare che nell’anno in cui
Seravezza celebra i 500 anni della venuta di Michelangelo, possa essere
proprio la città, nel 2018, ad accogliere una proiezione speciale del
film.
Prodotto dalla Fondazione Andrei Konchalovsky per il sostegno al Cinema e
alle Arti Sceniche e da Jean Vigo Italia con Rai Cinema, “Il Peccato. Una
visione” è una co-produzione russo-italiana.

In allegato: comunicato stampa in formato Word + foto di gruppo al teatro
delle Scuderie Granducali (da sinistra: Enrico Magrelli, Jakob Diehl,
Paolo Carli, Julia Vysotskaya, Andrei Konchalovsky, Riccardo Tarabella,
Costantino Paolicchi). Credito foto: Nicola Gnesi/Henraux

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