IL RE FURIBONDO

 

Il video autoprodotto del  C.R.P.- Collettivo Rivoluzionario Permanente

 

“Il re furibondo”: è il nuovo brano interamente autoprodotto del C.R.P. – Collettivo Rivoluzionario Permanente, gruppo indipendente industrial punk suburbano di Capannori (LU), online sul canale youtube del gruppo a partire da oggi, 29 luglio 2020.

“Con questo video abbiamo voluto mettere in scena la resa dei conti con i nostri fantasmi, la presa di coscienza delle varie sfaccettature umane e la conseguente spersonalizzazione che ognuno di noi sperimenta nel corso della ricerca della libertà interiore. Il re furibondo è la parte più razionale e materiale del nostro essere, quella che ne vuole limitare l’istintività.”

Mentre nel video emergono i tratti fortemente autoironici del C.R.P., sotto il punto di vista musicale “Il re furibondo” riflette la concezione artistica di fondo del gruppo per quel che riguarda l’assoluta libertà di fronte a qualsiasi concetto di struttura e di estetica convenzionale. Il brano è stato realizzato, come altri del C.R.P., utilizzando oggetti da lavoro come trapanilamiere e attrezzatura da cantiere a fianco dei tradizionali strumenti propri di una punk band.

Il CRP, che ha debuttato nel 2016 in occasione del congresso della sezione intercomunale dell’ANPI di Lucca, è un progetto di ricerca musicale costituito da Gianmarco Caselli, Andrea Ciolino e Michele Barsotti.

Alle sonorità psichedeliche e a quelle industrial punk che attingono a esperienze della musica berlinese anni ’80, il C.R.P. – Collettivo Rivoluzionario Permanente unisce le ricerche della musica contemporanea che vanno da John Cage a Stockhausen. Molti testi dei brani del il C.R.P.- Collettivo Rivoluzionario Permanente sono dedicati ad argomenti e personaggi storici come LeninSacco e Vanzetti, le tensioni degli anni ‘70, ma anche a tematiche sociali quali la tossicodipendenza, la condizione femminile e il fenomeno dello stalking.

 

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