Il re della foresta continua a ruggire, ma è in pericolo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il leone è uno degli animali più amati dall’umanità di tutti i tempi e di tutte le culture. Temuto per la sua ferocia e per la sua forza, la sua figura è sempre stata molto rispettata dagli uomini, che in lui hanno sempre visto un simbolo di regalità, lealtà, forza e fedeltà.

Il leone, classificato con il nome scientifico di Panthera leo, è un mammifero carnivoro appartenente alla famiglia dei felidi. È un felino imponente, tanto che gli esemplari maschi della sua specie possono arrivare a pesare anche più di 250 kg. Nell’antichità i leoni si trovavano principalmente in Africa e in Medioriente, ma arrivavano fino ai confini dell’Europa, tanto che era possibile scorgerli fino in Grecia e in Turchia. Una serie di diversi fattori ha portato a far sì che i leoni progressivamente sparissero, tanto da trovarsi oggi quasi esclusivamente nell’Africa Subsahariana o in alcune località del subcontinente indiano. La scomparsa del leone trova le sue radici nel mutamento degli habitat naturali dell’animale e buona parte della responsabilità del caso sembra attribuibile alla mano dell’uomo.

Prima dell’avvento dell’uomo si calcola che il leone fosse il più grande predatore del nostro pianeta. Nel Paleolitico il numero degli esemplari di questo felino iniziò a diminuire, pur restando significativo. Gli antichi romani furono tra i primi popoli a darsi alla caccia intensiva dei leoni. Questi animali non venivano immediatamente uccisi, i latini erano infatti soliti catturare belve africane per portarle poi a Roma e in molte delle arene dell’Impero, nelle quali avrebbero combattuto durante i giochi gladiatori.

Secondo alcune testimonianze scritte, pare che in Medio Oriente i leoni sia scomparsi durante le crociate, nel XIII secolo. La grande mattanza dei leoni iniziò però solo nella modernità, a cavallo tra il XIX e il XX secolo, quando gli europei iniziarono ad addentrarsi in avventurosissimi safari che spesso si concludevano con l’uccisione di moltissimi animali e la distruzione di equilibri naturali fragilissimi.

Secondo una stima, nel 1955 si contavano mezzo milione di leoni in tutto il mondo. Nel 1975 questa cifra si trovava dimezzata, mentre nel 1995 si è arrivati a contare circa 70.000 esemplari totali. Il dato è molto allarmante perché oggi non restano che 25.000 leoni e si calcola quindi che, esclusi i pochissimi esemplari in cattività, nel giro di pochi anni i leoni spariranno completamente dalla faccia della terra.

L’espansione dei centri urbani ha notevolmente ridotto gli habitat naturali degli animali. I leoni hanno inoltre una grande ostilità da parte degli allevatori, che vedono la presenza dei grandi felini come un terribile pericolo il loro bestiame. Una grave minaccia alla sopravvivenza dei leoni è rappresentata anche dal bracconaggio e dai safari degli occidentali che si ostinano in una pratica crudele quanto dannosa. Molti facoltosi occidentali, ancora oggi, esattamente come nell’Ottocento, continuano ad arredare le loro abitazioni con esotici trofei di caccia. Altri mostrano fieri i loro trofei sui social network, esponendosi però più alla pubblica riprovazione che all’acclamazione.

Il leone, nonostante la sua triste e ingiusta sorte, continua ad essere infatti un animale amatissimo. Già nel paleolitico vediamo le prime rappresentazioni di questo splendido felino sulle pareti della Grotta di Chauvet e di molte altre oggi rinvenute. Tornerà spessissimo nelle architetture di costruzioni di ogni angolo del mondo, basti pensare alla Sfinge e al suo corpo felino, alla Porta dei Leoni di Micene, alle grandi statue di leone che proteggono le abitazioni tanto in Oriente che in Occidente. La figura resta viva anche nell’immaginario pop contemporaneo, tanto che persino uno dei più importanti casinò di Las Vegas, noto come l’MGM Grand, aveva come ingresso una  gigantesca testa di leone dorato. Il leone è diventato in molte culture un simbolo religioso, nella cultura occidentale è presente in molti stemmi araldici. Nello zodiaco rappresenta un segno fisso di fuoco, governato dal Sole, e stando alla tradizione popolare le persone nate sotto quel segno hanno tra i loro punti di forza lealtà e generosità, nonché un certo orgoglio.

È già troppo tardi, ma se vogliamo che il leone non resti solamente una figura del nostro immaginario, un animale da ammirare in video o nelle gabbie di uno zoo è necessario intervenire quanto prima.

 

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