IL PORPETTONE RIPIENO10452325_753282811437634_4640188095321012589_n

il porpetton lo poi ripienà con quello che ti pare, nel senso che ci poi mette i carcioffi, li spinaci, la frittata magari di cipolle e per fallo ti devi aiutà con del presciutto cotto.
Ma òra ti dio come fa e t’insegno il pien di carcioffi.
Intanto pulisci e lessi ar dente i carcioffi e poi quando èn pronti li rifai in padella col buro e la nepitella e uno spicchio d’aglio per’insaporilli.
Nel frattempo pigli del macinato di vello bono e bello magro, lo metti ind’un catino, ci metti l’ova, noce moscata, parmigian, sale e pepe e un popò di peporin (timo) che ni giova al gusto.
Pigli la carta forno o il domopacche e ci stendi sopra il macinato, ci metti le fette di presciutto cotto e sopra i carciofi che hai comodato, a questo punto sarebbe pronto ma te che un sei mai ‘ontenta ci poi mette anco du spinaci, o la frittata, o del cacio garfagnino oppure se ti vòi rovinà e spende anco la scamorza ci stà ben.
Ora t’aiuti colla carta e ricomponi il polpetton e po’ lo metti a coce in forno e lo rigiri delicata.
Se un voi ristià che ti si rompi e vòi gode di sapore sulla carta prima di mettici il macinato ci metti della mezzina stesa, vella col pepe, t’aregge il polpettone e ni dà un saporin puttano che un ti dio.
Comunque tu facci vien ben uguale, po’ lo tagli da freddo e ci vai a fa il merendino alle “parole d’oro” come facevi da bambora col tu damo.
RICETTA DI EZIO LUCCHESI

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