il POLLO ALLA LUCCHESE

non solo il coniglio e la rosticciana, anche il pollo si cucina alla lucchese anche se proprio nel coniglio la ricetta trova la sua maggiore espressione e tipicità lucchese e i vostri figli o i vostri commensali saranno felici della vostra preparazione e poi da buoni lucchesi……….si spende poco.
Si fà a pezzi un pollo dopo averlo ben pulito e fiammeggiato, si rosola in un tegame in tre giri d’olio, aglio e rosmarino che in seguito toglierete, quando ha preso un bel colore ambrato mettiamo mezzo bicchiere di vino bianco secco e facciamo evaporare.

Mettete del pomodoro spappolato con le mani, molto maturo ma sodo e senza esagerare nella quantità, io ad esempio metto un cucchiaio di conserva ma questo è un gusto personale, insaporite poi portate a cottura aggiungendo poco brodo per volta.

Quando siete quasi a cottura mettete le olive colte dall’albero o che avete conservato per queste preparazioni (se non ne avete vanno bene quelle indolcite all’uso lucchese, locali) ancora cinque minuti e poi servite con una bella polenta di granturco o pane del Paganelli di Sesto di Moriano.

Vino giovane, non forte, leggermente fresco delle colline lucchesi.
ricetta di enzo lucchesi

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