Il pettirosso in primavera.

Quando arriva la stagione degli amori, il Pettirosso abbandona la consueta solitudine per corteggiare la femmina, arruffando le piume del capo e della gola e offrendole del cibo.
Già alla fine dell’inverno, si formano coppie fisse che cominciano a difendere un proprio comune territorio. Il nido viene costruito tra le spaccature dei tronchi d’albero, oppure ai piedi delle siepi, in una piccola cavità vicino al suolo, ben nascosto tra foglie di edera.


Sei uova bruno-pallido vengono deposte tra la fine di aprile e l’inizio di maggio, che la femmina, al cui sostentamento provvede il maschio , cova da sola per una quindicina di giorni. Appena sono in grado di compiere i primi brevissimi voli i piccoli lasciano il nido e si celano nel sottobosco: saranno ancora accuditi dai genitori per almeno un paio di settimane. Spesso la coppia effettua due nidiate.

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