Il pesce per la cena della Vigilia.

 


Una volta, in molte famiglie contadine, in questo giorno di Vigilia di Natale si mangiava solo la sera, e si cenava di magro, perchè le nonne guai a stravolgere la tradizione: normalmente si mangiava una minestra matta e poi erbe di campo o radicchi con qualche sardina cotta sulla graticola…..chi poteva permetterselo, cucinava i cefali o il baccalà in umido con patate e cardi.
Poi, specialmente i giovani, andavano alla messa di mezzanotte in paese e gli altri restavano a fare un po’ di veglia nella stalla, giocando a carte e mangiando anime e lupini.

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