Il Percorso della Memoria: Seravezza dedica la Festa della Repubblica a Sandro Pertini a trent’anni dalla morte

Omaggio a Sandro Pertini, padre costituente e fermo assertore dei principi di uguaglianza, giustizia sociale e libertà. Così l’Amministrazione comunale di Seravezza celebra martedì 2 giugno la Festa della Repubblica. La cerimonia si terrà alle 10:00 nella piazza di Querceta intitolata all’ex Presidente della Repubblica, del quale ricorre il trentesimo anniversario della morte. Interverranno le autorità comunali, i rappresentanti territoriali delle forze dell’ordine, delle realtà associative, dei sodalizi combattentistici e d’arma.

 

 

«Sarà una cerimonia sobria e confacente al particolare momento che stiamo vivendo», annuncia il Presidente del Consiglio comunale Riccardo Biagi». «Si potrà tenere quindi con la partecipazione dei cittadini – che invitiamo caldamente – nel rispetto delle misure di distanziamento e di precauzione sanitaria contro il coronavirus. Verrà posto un omaggio floreale e il sindaco Riccardo Tarabella pronuncerà un discorso.

 

 

 

 

Nella stessa giornata, sarà pubblicato sulla pagina Facebook del Comune di Seravezza un documento con due contributi video realizzati appositamente per l’occasione, il primo del sindaco Riccardo Tarabella, il secondo del professor Saulle Panizza, docente presso il dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa. Ciò consentirà anche a chi non potrà essere fisicamente in piazza al mattino di partecipare virtualmente alla giornata e di condividerne il significato. Nel Percorso della Memoria avviato dall’Amministrazione comunale questa iniziativa si affianca agli incontri di promozione della conoscenza della Costituzione Italiana rivolti agli studenti ed organizzati in collaborazione con la Fondazione Leonetto Amadei e l’Università di Pisa, sempre con il prezioso contributo scientifico del professor Panizza. Invitiamo i cittadini a partecipare alla giornata e ad esporre il tricolore alle finestre e ai balconi. Che la Festa della Repubblica, lontano da ogni tentazione polemica, sia quest’anno una giornata di simbolica rinascita e di concordia nazionale dopo i duri mesi del lockdown».

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