Il Percorso della Memoria: consultabili nella Digital Library le lettere dal fronte del geniere seravezzino Giuseppe Balderi

Conoscere la guerra e la profondità dei suoi orrori dalle lettere di un soldato che ha combattuto sul fronte e vissuto l’esperienza della prigionia. Lo si potrà fare attingendo al carteggio tra il geniere seravezzino Giuseppe Balderi e la moglie Liliana Coppedè, parzialmente consultabile online nella Digital Library del Comune di Seravezza. Un ulteriore passo lungo il Percorso della Memoria che l’Amministrazione del sindaco Riccardo Tarabella ha intrapreso per la salvaguardia, la diffusione e la comprensione del retaggio storico delle nostra comunità.

 

 

Il carteggio è composto da circa 215 lettere scritte fra il 1940 e il 1946 da Giuseppe Balderi e da 38 lettere di risposta dalla fidanzata, poi moglie, o da altri membri della famiglia: la vita al fronte, le notizie date alla famiglia, dolori e speranze che devono sottostare alla censura militare, la prigionia in un campo di detenzione nazista, il rilascio, i ricoveri dovuti alla malattia contratta durante l’internamento.

 

Missive intime, toccanti, di natura per lo più familiare, ma di sicuro interesse anche per chi oggi intende approfondire le vicende della Seconda Guerra Mondiale accostando alle fonti ufficiali le testimonianze di chi fu in prima linea e visse sulla propria pelle la tragedia del conflitto.

 

Il corpus della corrispondenza, comprendente anche 43 unità archivistiche, tra cui francobolli e cartoline, è stato donato al Comune di Seravezza da Renata Balderi, la figlia, ed è attualmente conservato presso l’Archivio Storico Comunale. I documenti originali sono accessibili solo a Palazzo Mediceo, previo appuntamento. Quelli digitali – una ventina in tutto – sono invece disponibile sul web, liberamente consultabili da coloro che, ovunque si trovino, hanno interesse a leggerli.

Il riordino e lo studio della documentazione si devono alla storica dell’arte Serena Murru, che proprio alla donazione Balderi ha dedicato la sua tesi di laurea. La digitalizzazione è stata seguita dal personale della biblioteca comunale nell’ambito delle attività promosse dall’Assessorato alla Promozione e Valorizzazione del Territorio e dal Settore Innovazione Tecnologica.

La progressiva digitalizzazione dell’enorme mole di documenti custoditi nell’Archivio Storico comunale è partita a fine 2017 con il passaggio al formato elettronico di circa 1.000 immagini della Fototeca Storica e 600 documenti cartacei dell’Archivio della Memoria. La Digital Library, oltre al carteggio tra Giuseppe Balderi e la moglie, accoglie al momento l’estimo del 1576 del territorio di Seravezza e lo stradario leopoldino del 1784. A questa vera e propria biblioteca online si accede dal sito web del Comune (www.comune.seravezza.lucca.it) selezionando nella colonna di destra la sezione “Biblioteca” e di seguito, nel menù a sinistra, la sottosezione “Archivio Storico Comunale”.

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