Bologna
07:30 del 29/05/2017
Scritto da Sasha
FONTEITALIANOSVEGLIA.COM http://www.italianosveglia.com/il_pd_ripristina_doppi_incarichi_per_politici_locali_vergogna-b-99480.html
Non c’è nulla da fare…è più forte di loro, non riescono a immaginare una politica senza pappatoie. Intanto sanno benissimo che il popolo bue non farà nulla come al solito per porre fine a questi scandali !

Senza vergogna. Quando la legislatura è ormai agli sgoccioli i cari politici finiscono sempre per fare marchette a tutti, anche se le stesse risultano inaccettabili come questa dei doppi incarichi.

Zac e zac, un colpo di forbici e una penna. E 143mila politici locali di tutta Italia hanno riacquistato di colpo il diritto al “doppio incarico”, quello di consigliere per il quale ricevono emolumenti e rimborsi dal proprio ente d’elezione e quello ​di consulente geometra, avvocato, progettista o ingegnere collaudatore.

Alfano, su De Girolamo intercettazioni abusive

Unico limite: non farlo nell’amministrazione in cui occupano​ la poltrona. Ma basta andare in quella a fianco e l’incompatibilità, come d’incanto, non c’è più. E’ una delle sorprese della “manovrina” che in fase emendativa sta funzionando come una macchina del tempo che sposta le lancette della legge secondo i desiderata del momento.

Il Tar ha bocciato le nomine dei nuovi direttori dei musei? L’indomani spunta l’emendamento ad hoc che reinterpreta la legge 16 anni dopo, annullando il divieto. La stessa cosa succede oggi per consiglieri di 6mila comuni ​e 20 regioni d’Italia cui il governo Monti, cinque anni fa aveva messo un freno. A garanzia del risparmio e del buon andamento delle pubbliche amministrazioni, agli eletti venne vietato per legge di svolgere incarichi professionali remunerati. Al massimo, potevano percepire il rimborso delle spese sostenute e gettoni di presenza non superiori a 30 euro ma limitatamente a quelli obbligatori per legge, come il revisore dei conti. Per il resto, niente incarichi.

 

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