il pane di 《appena ieri》…rivalutato oggi!

Talora durava fino a 10 giorni. Nell’impasto si aggiungevano una parte di patate per conservarlo morbido più a lungo.
Quando si cuoceva, in grande quantità, lo si divideva con i vicini di casa. Una mutua solidarietà: il pane prodotto non invecchiava eccessivamente e, a turno, i vicini ricambiavano quando infornavano quello loro.
Ne esistono tante ottime versioni locali.
Particolarmente degno di menzione è il 《pane cafone》 prodotto tutt’ora in Campania: il suo nome deriva dal fatto che il colore nero dovuto alla crusca denunciava ingredienti 《poveri》e quindi i 《cafoni》 che lo mangiavano, a differenza del pane bianco dei ricchi signori.
Oggi molti studi nutrizionali hanno dimostrato invece la miglior qualità proprio dei pani con farine più grezze, rivalutandone la produzione.

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