Il nuovo Governo punta sulle energie rinnovabili

di Claudio Vastano

 

E’ quanto emerge dalle prime dichiarazioni del ministro Di Maio e di altri esponenti del neoformato Governo lega-5 stelle.

“L’Italia deve puntare sulle energie rinnovabili come motore per il futuro della sua economia. Per questo, in Consiglio, abbiamo ribadito la nostra linea, più ambiziosa rispetto al passato, in merito alle proposte della Direttiva del Parlamento Europeo sull’efficienza energetica e sull’uso dell’energia da fonti rinnovabili. La conclusione del Parlamento europeo, che chiede di fissare un obiettivo vincolante al 35% sia per la prima, sia per la seconda, è la strada giusta” ha affermato il ministro per il Lavoro.

Il nostro Paese (assieme alla Spagna) ha accettato di allinearsi alle richieste dell’Europarlamento, fissando il target Ue del 35% entro il 2030, sia per quel che riguarda la quota di consumo dell’energia rinnovabile, sia per quanto concerne il risparmio energetico.

I rappresentanti della Commissione europea avevano indicato (nel 2014) un target del 27% per entrambe le voci, ma nel corso del tempo, il crescente livello degli investimenti nel settore delle rinnovabili ha permesso di alzare l’astina fino al 35%.

Il commissario Ue al clima e all’energia, Miguel Canete, al termine dell’ultima riunione che si è svolta in Lussemburgo, ha dichiarato che “due Paesi importanti come la Spagna e l’Italia, oggi hanno le stesse posizioni dell’Europarlamento in quanto a obiettivi”, precisando anche, però, che al momento “né Roma né Madrid si sono pronunciate sui dettagli della proposta, che sono molti e molto complessi.”

 

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