Il Museo Casa Natale di Giacomo Puccini riapre il 1° febbraio 2021

Dati e considerazioni sull’anno 2020

 

Lucca, 29 gennaio 2021 – Riaprirà dal 1 febbraio il Museo Casa Natale di Giacomo Puccini. “Lo faremo cercando di contemperare due diverse posizioni: la necessità del ritorno alla normalità e alla speranza e l’altrettanta necessità di contenere i costi in una fase dove la stagione da un lato ed i vincoli agli spostamenti dall’altro scoraggiano i flussi turistici, anche di prossimità. Tutto questo con la doverosa attenzione alla normativa sanitaria” – dichiara Alessandro Tambellini, Presidente della Fondazione Giacomo Puccini.

Il Museo sarà aperto dal martedì al giovedì mattina su prenotazione. Il giovedì pomeriggio dalle 14:30 alle 17:30, il venerdì e il lunedì dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17:30, la visita sarà libera nel rispetto delle norme di sicurezza già adottate durante la riapertura estiva. Per i residenti nella provincia di Lucca il biglietto sarà ridotto ad € 7,00.

Il programma di incontri tematici on-line dei Piccoli Musei Narranti sarà riproposto in presenza secondo il seguente programma: giovedì 4 febbraio – Le dimore del Maestro; giovedì 11 febbraio – La passione per la caccia; giovedì 18 febbraio – Lo stile e la moda di un compositore; giovedì 25 febbraio – I viaggi e i motori di un globtrotter.

Si tratta di quattro incontri dedicati alla vita e alle passioni di Giacomo Puccini attraverso i documenti conservati presso il Museo Casa Natale. Gli incontri avranno una durata di circa 60 minuti ed inizieranno alle ore 16:00. Sarà possibile prenotare scrivendo ad infopuccinimuseum.it sia questi incontri, sia le visite a richiesta del martedì, del mercoledì e del giovedì mattina.

“Abbiamo predisposto questo programma guidato – continua il Presidente Tambellini –     per offrire una proposta di divulgazione in presenza, per tornare alla cultura vissuta, al ruolo della parola nei luoghi della cultura. Saranno gli oggetti, le fotografie, i quadri e le carte del Maestro a raccontarsi nella speranza che anche altri luoghi della cultura, come i Teatri possano tornare ad aprirsi presto”.

 

 

Dati e considerazioni del Direttore Massimo Marsili sull’anno 2020

“Avevamo chiuso il 2019 con poco meno di 38.000 presenze nella media quindi degli esercizi 2017 e 2018, chiudiamo il 2020 con poco meno di 10.000 presenze concentrate dal gennaio alla data del lock-down e dalla riapertura del 22 giugno fino alla fine di ottobre. Un perdita secca di visitatori e di ricavi commerciali pari a circa il 75 % – spiega il Direttore Massimo Marsili, che continua: “il ricorso ad ogni misura messa in atto dal Governo – cassa integrazione, credito di imposta per i fitti e il ristoro per il sostegno ai Musei, nonché la fiducia dei nostri partner – Italia Technology Alliance srl, Manifatture Sigaro Toscano e Unicoop Firenze – ci ha consentito di contenere i danni”.

“Il dato delle presenze di un’estate cosi compromessa comunque pari a 6200 visitatori; l’attenzione di RAI 1, di RAI 5 e di RAI Cultura e di una televisione olandese; la presenza costante e la vicinanza dei nostri followers sulle pagine social; gli altri eventi on-line co-prodotti o veicolati con le altre istituzioni pucciniane e con l’Associazione Musicale Lucchese, l’Associazione Lucchesi nel Mondo e il Centro Studi Giacomo Puccini e Boccherini fanno sperare che finito il buio possa tornare la luce e per questo non abbiamo mai smesso di lavorare e progettare sia in chiave nazionale, che internazionale” – chiude il Direttore Marsili.

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