IL MONTE FORATO

Situato sulla cresta che separa la Versilia dalla Garfagnana, è un gigantesco ponte naturale che collega tra loro due vette calcaree. Ben visibile dalla Versilia e da Barga, costituisce una delle maggiori singolarità geo-morfologiche della Toscana. La sua origine è dovuta a fenomeni erosivi, dovuti alle intemperie, che hanno progressivamente assottigliato la parte sommitale della cresta immediatamente sotto l’attuale arco, fino a provocare lo sfondamento dell’ultimo diaframma roccioso. L’immenso foro ha una larghezza di 32 metri ed un’altezza di 28. Lo spessore del ciclopico ponte naturale è di circa 8 metri. Attraverso il foro si può ammirare verso ovest la profonda valle del fiume Vezza con i paesi di Cardoso, Ponte Stazzemese, Pruno e Volegno, sullo sfondo la costa tirrenica e l’azzurro del mare. Ad est si domina tutta la valle della Turrite di Gallicano, dominata dalla piramide rocciosa della Pania Secco. Sullo sfondo la piana alluvionale di Barga ed i dolci profili dei rilievi appenninici.
Salendo sulle vette collegate dal ponte naturale si ha verso nord una magnifica veduta della Pania della Croce e dell’imponente bastionata rocciosa che la collega alla Pania Secca. Verso sud spicca la mole ardita del Monte Procinto, massiccio torrione fiancheggiato da pareti perfettamente verticali, gli strapiombi del Monte Nona ed i verdi prati del Monte Croce.
In alcune domeniche della bella stagione una cooperativa di guide ambientali (tel. 340 2946579) organizza sotto l’arco “l’altalena più emozionante del mondo”, che proietta gli amanti del brivido sul vuoto della valle rivolta verso il mare. Una sensazione esaltante a rischio zero! Prossime date 3, 10 e 17 ottobre.
L’arco del Monte Forato dista dalla Grotta del Vento 2720 metri (in linea d’aria). Per raggiungerlo si scende verso Fornovolasco in auto per 1400 metri fino al ponte dipinto di giallo che scavalca la Turrite, dove a piedi si imbocca il sentiero C.A:I. n°6, percorrendolo fino alla Foce di Petrosciana. Si prosegue quindi fino all’arco seguendo il n°110. In tutto ore 2,15 di cammino (solo andata). Al ritorno si può far prima seguendo il sentiero n°12, più breve ma decisamente più ripido.

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