Il Milite Ignoto è cittadino onorario di Lucca nel 100esimo anniversario della traslazione all’Altare della Patria

Un monito per le future generazioni a non dimenticare il sacrificio umano

che ogni guerra porta con sé”

“In esecuzione della volontà del Consiglio Comunale il sindaco di Lucca conferisce la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto in quanto rappresenta un simbolo di tutte le vittime delle guerre che offre a tutti la possibilità di ricordare padri, figli, mariti, fratelli e nipoti dispersi che non hanno potuto far ritorno alle loro famiglie: un monito per le future generazioni a non dimenticare il sacrificio umano che ogni guerra porta con sé”.

Con queste motivazioni il Sindaco di Lucca Alessandro Tambellini e il presidente del Consiglio Comunale Francesco Battistini hanno consegnato al Generale di Divisione Pietro Tornabene Comandante dell’Istituto Geografico Militare la pergamena e la Medaglia della Città di Lucca che conferiscono la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto nel centenario della traslazione della salma all’Altare della Patria di Roma.

Alla cerimonia avvenuta questa mattina nella Sala Tobino di Palazzo Ducale sono intervenuti oltre al sindaco, il presidente del Consiglio Comunale e al Comandante dell’Istituto Geografico Militare, la ministra per le politiche giovanili Fabiana Dadone, il presidente del Consiglio Regionale della Toscana Antonio Mazzeo, l’assessora alla continuità della memoria storica Ilaria Vietina, la presidente di Lucca Crea srl Francesca Fazzi e tutte le autorità cittadine. Alla fine della cerimonia la Fanfara della Brigata Bersaglieri Garibaldi ha eseguito un breve concerto nel cortile Carrara.

L’iniziativa promossa dal “Gruppo delle Medaglie d’Oro al valor Militare d’Italia” e sostenuta dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani vuole commemorare l’evento che si svolse nel 1921, a pochi anni dalla fine della Prima guerra mondiale, quando con legge nazionale si stabilì la sepoltura di un soldato ignoto caduto in guerra presso il monumento simbolo dell’unità Italiana, il Vittoriano di Roma. Il 28 ottobre del 1921 nella basilica patriarcale di Aquilea fu scelta la salma fra undici bare di caduti di cui non erano note le generalità. Dal 29 ottobre al 2 novembre la bara fu trasportata su un treno speciale da Aquileia a Roma accolto al passaggio da una folla commossa di centinaia di migliaia di italiani accorsi nelle stazioni e lungo la ferrovia a rendere omaggio al simbolo del sacrificio di un’intera nazione che aveva perduto oltre 650mila soldati nel conflitto.

Nell’ambito di Lucca Comics & Games la Struttura di missione per la valorizzazione degli anniversari nazionali e della dimensione partecipativa delle nuove generazioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Comune di Lucca, su impulso del Ministro per le Politiche Giovanili hanno dedicato una doppia mostra alla ricorrenza allestita nella Chiesa di San Cristoforo, il sacrario lucchese dei caduti della Prima guerra mondiale. Un vagone ferroviario in cui è realizzato un percorso immersivo in parallelo con il viaggio reale, su un treno storico, messo a disposizione da Fondazione FS, in collaborazione con il Ministero della Difesa, che sta ripercorrendo il tragitto di un secolo fa e l’interpretazione del Milite Ignoto di 20 artisti con le opere originali ‘amplificate’ dalle risorse della realtà aumentata.

 

Share