Il messaggio d’ingresso e la storia del nuovo Vescovo di Lucca, Mons. Paolo Giulietti

 

di Daniele Vanni

Ecco il primo messaggio di Mons. Paolo Giulietti che prende possesso della nostra Arcidiocesi.

Speriamo di incontrarlo a breve, anzi a brevissimo, visto che tra pochi giorni è il Patrono di noi giornalisti, occasione nella quale da sempre ceniamo assieme al Capo della Chiesa dove svolgiamo il nostro lavoro

 

A seguire il messaggio del nuovo Vescovo di Lucca, il    per la tradizione! ed unsuo breve curriculum vitae, per sapere qualcosa di più della vita, della carriera e degli immportanti incarichi svolti sin qui da Mons. Giulietti

Dalla Redazione di VerdeAzzurronotizie, un caloroso abbraccio di benvenuto!

 

MESSAGGIO DI MONS. PAOLO GIULIETTI ALL’ARCIDIOCESI DI LUCCA

 

Carissimi fratelli e sorelle dell’Archidiocesi di Lucca,

oggi vi è stato annunciato che Papa Francesco mi ha nominato vostro nuovo vescovo; tra qualche tempo ci troveremo a camminare insieme, io e voi, dietro al Signore e nella compagnia degli uomini.

Sono arrivato a Lucca in pellegrinaggio per ben due volte: nel 2002, per partecipare con i confratelli compostellani alle festività del Volto Santo, e nel 2006, percorrendo con i giovani la via Francigena verso Roma. Ora verrò per restare, ma sempre come “ospite e pellegrino”: servitore – non padrone! – di una Chiesa antica e sempre vivace e di un territorio ricco di storia e di umanità; umile testimone di un “oltre” che tutti interpella, di fronte al quale nessuno può dirsi arrivato, ma verso il quale tutti siamo diretti, con qualche fardello ad appesantire l’entusiasmo e ad annebbiare il desiderio. Non ci siamo scelti, cari amici, ma ci ritroviamo reciprocamente donati per essere compagni nel comune tragitto; solo l’obbedienza convinta a tale destino ci metterà in condizione di scoprire e gioire dei doni che il Signore ha fatto a ciascuno e di accogliere con misericordia i limiti da cui nessuno è esente. Io sono grato alla volontà che mi invia a voi, riconoscendo in essa la grazia di Dio; siatene anche voi contenti, per il medesimo motivo.

Un abbraccio affettuoso e riconoscente lo devo prima di tutto a te, caro don Italo, che conosco e stimo da tempo. Ti succedo con la speranza di proseguire la strada da te intrapresa con intelligenza e coraggio nel rinnovamento in senso missionario della Diocesi. Ti ringrazio perché so che non ci dimenticherai mai nelle tue preghiere; desidero che tu continui a considerare la Chiesa di Lucca come la tua famiglia.

Un saluto speciale a voi, carissimi preti, diaconi, religiosi, religiose e consacrati che vivete in Diocesi: il Signore ci ha chiamati a donarci ai fratelli non ciascuno per proprio conto, ma insieme. Spero mi accetterete  con benevolenza come servitore della comunione, anche quando emergeranno – inevitabilmente – limiti e fatiche nella mia e nelle vostre persone. Vogliamoci bene e aiutiamoci! Sarà per la nostra gente un messaggio evangelico più eloquente di tante prediche.

Un pensiero pieno di speranza lo rivolgo a voi, carissimi giovani. Sono diventato prete perché in parrocchia mi piaceva dedicarmi ai ragazzi e nella mia storia il Signore mi ha concesso di vivere bellissime esperienze con tanti giovani, vicini e lontani. Vi assicuro che anche a Lucca intendo spendere le migliori energie per camminare insieme con voi e incoraggiarvi a maturare e realizzare i desideri di felicità e di bene che avete nel cuore per le vostre vite e per il mondo intero.

Voglio ricordare anche le tante persone e famiglie che vivono qualche problema di lavoro, di salute, di solitudine, di emarginazione, di lontananza da casa… Anche se non è facile, vorrei che i poveri, i malati, gli anziani e gli emigrati mi sentissero amico, espressione di una Chiesa attenta agli ultimi non solo per donare qualcosa, ma anche per ricevere la lezione evangelica dell’umiltà, della sobrietà, della tenacia e della fiducia nella provvidenza, insieme all’inquietudine dinanzi alle in-equità che continuano ad affliggere la nostra società e il mondo intero.

A tutti voi, sposi, genitori e nonni, un abbraccio affettuoso: le vostre famiglie sono un dono prezioso per la nostra Chiesa e per la società, un carisma che vorrei custodire e coltivare con impegno. Anch’io avrò una piccola famiglia: mio papà Luciano, che vivrà con me e imparerete a conoscere, mentre i miei fratelli e nipoti, sparsi un po’ per il mondo, saranno a Lucca di rado (purtroppo). Mi piacerebbe che la mia casa – come tante dimore di preti e di famiglie – sia aperta e ospitale: sentitevi sempre i benvenuti.

Un saluto, infine, a tutti voi, abitanti del territorio della Diocesi; in special modo alle persone che sono al servizio delle nostre comunità, nella pubblica amministrazione, nelle forze dell’ordine, nei presidi sanitari, educativi e sociali, nelle tante associazioni di volontariato e culturali, negli strumenti di comunicazione, nei partiti politici… Intendo assicurare a tutti la mia leale e pronta collaborazione a vantaggio del bene comune, senza confusione, ma soprattutto senza rivalità o pregiudizi di sapore ideologico.

Un ultimo pensiero – carico di gratitudine e di commozione – alla carissima Chiesa di Perugia-Città della Pieve, che mi ha generato alla fede e alla vocazione e che ho servito per tanto tempo e in diversi modi, e al suo vescovo, il card. Gualtiero Bassetti, che mi ha accompagnato con affetto e pazienza in questi ultimi anni.

Cari fratelli e sorelle di Lucca, pregate sin d’ora, per me, come io farò per voi. E il Volto Santo del Salvatore ci accolga e guidi sempre con il suo sguardo misericordioso. Vi benedico di cuore. Beneditemi anche voi.

+ Paolo

 

 

Curriculum Vitae di Mons. Paolo Giulietti, Vescovo di Lucca

 

Nato a Perugia il 01.01.1964 da Luciano (vivente) e Graziella Baldracchini (deceduta nel 2011)

Percorso di studi

Diploma di maturità classica presso il Liceo «Annibale Mariotti» di Perugia

Baccalaureato in S. Teologia presso l’Istituto Teologico di Assisi

Licenza in Teologia pastorale con specializzazione in pastorale giovanile presso il dipartimento di Pastorale Giovanile e Catechetica dell’Università Pontificia Salesiana

Percorso di studi

 

Diploma di maturità classica presso il Liceo «Annibale Mariotti» di Perugia

Baccalaureato in S. Teologia presso l’Istituto Teologico di Assisi

Licenza in Teologia pastorale con specializzazione in pastorale giovanile presso il dipartimento di Pastorale Giovanile e Catechetica dell’Università Pontificia Salesiana

Nominato Cappellano di S.S. il 25.07.2005

Nominato vescovo titolare di Termini Imerese e ausiliare di Perugia-Città della Pieve il 30 maggio 2014

Ordinazione episcopale nella Cattedrale di San Lorenzo in Perugia il 10 agosto 2014

 

Incarichi ecclesiali svolti in passato

 

Dall’ottobre 1990 al giugno 1995 collaboratore della Parrocchia di San Sisto in Perugia

Dal 1° settembre 1995 al settembre 2001 direttore dell’Ufficio Diocesano di Pastorale Giovanile

Dal 1° giugno 1995 al settembre 2001 assistente diocesano del Settore Giovani di Azione Cattolica e dell’ACR

Dal 2 settembre 1995 al marzo 1997 al docente incaricato di metodologia e didattica dell’insegnamento della religione cattolica presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Assisi

Dal gennaio 1996 al settembre 2001 incaricato regionale per la Pastorale Giovanile dell’Umbria

Dal 1° dicembre 1996 al settembre 2001 assistente del gruppo FUCI di Perugia

Dal maggio 1997 al settembre 2001 responsabile e formatore degli Obiettori di Coscienza della Caritas diocesana

Dal maggio 1997 al settembre 2001 assistente spirituale della Comunità di accoglienza per detenuti «San Giuseppe Cafasso», della Caritas di Perugia.

Dal 28 settembre 2001 al 29 settembre 2007 responsabile del Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile

Dall’aprile 1998 al gennaio 2008 canonico della cattedrale di San Lorenzo in Perugia

Dal 27 dicembre 2007 al 9 ottobre 2011 parroco delle parrocchie di Ponte San Giovanni, Pieve di Campo e Balanzano nell’Archidiocesi di Perugia-Città della Pieve (e moderatore dell’unità pastorale 14)

Dal 14 novembre 2011 a luglio 2012 amministratore parrocchiale delle parrocchie di Canneto, Capocavallo, Cenerente, Pantano e Prugneto nell’Archidiocesi di Perugia-Città della Pieve

Dal 25 ottobre 2013 al 6 settembre 2014 amministratore al parrocchiale delle parrocchie di Ponte Valleceppi e Pretola nell’Archidiocesi di Perugia-Città della Pieve

Dal 20 settembre 2010 al 10 agosto 2014 canonico della Cattedrale di San Lorenzo in Perugia

Incarichi ecclesiali attuali

 

Dal maggio 1996 assistente spirituale della Confraternita di San Jacopo di Compostella in Perugia

Dall’ottobre 2001 presidente dell’Associazione “Hope”

Dal giugno 2010 vicario generale dell’Archidiocesi di Perugia-Città della Pieve

Dall’aprile 2012 membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Giovanni Paolo II per la gioventù

Dal 2015 membro della Commissione episcopale per l’educazione, la scuola e l’università

Dal 2015 assistente regionale dell’Agesci

Dal 2016 presidente dell’Associazione dei musei ecclesiastici dell’Umbria (MEU)

Dal 2017 segretario della Conferenza Episcopale Umbra

Dal 2017 delegato per le Comunicazione sociali della CEU e direttore editoriale de La Vocee Umbria Radio

Dall’ottobre 2018 amministratore parrocchiale dell’Unità pastorale 14 (Ponte San Giovanni)

 

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