IL MENU DELLA SETTIMANA  DOPO LE FESTE
Visto quello che abbiamo mangiato e bevuto in questi giorni è salutare controllarci nell’alimentazione, dieta è una brutta parola, una costrizione estrema per chi ha gravi problemi, meglio alimentazione controllata, meglio mangiare poco di tutto.
Questa non vuol essere un consiglio medico, bensì un consiglio da amico che vi farà mangiare ma che vi consiglierà come poter approcciarsi alle prossime abbuffate con i befanini, con le frittelle di San Giuseppe, con il pranzo di Pasqua.

Innanzi tutto per colazione sempre una fetta di pane con marmellata, una tazza di caffe e latte o tè e magari una spremuta di due arance, alle 10 e alle 16 un frutto con un tè, limitate lo zucchero alla metà di quello che usavate prima, questo tutti i giorni.

Bere un litro e mezzo di acqua fuori dai pasti, niente alcoolici, il menu che vi dò può essere scambiato il pranzo con la cena, secondo le vostre abitudini familiari, ma anche di giorno in giorno.
Olio possibilmente a crudo, extravergine e di buona qualità, il sale nella pasta mettetene un pò meno oppure mettetelo a fine cottura, la superficie della pasta sarà sufficientemente salata ma non lo avrà assorbito e neppure voi, pane mi limiterei ad un massimo di 100 gr a pasto escluso quando fate pastasciutta allora ne mangiate la metà, pasta 70 gr per gli uomini, 50 gr per le donne, riso una tazzina da caffè è la misura da mettere in pentola, vino, se non potete resistere, mezzo bicchiere a pasto, il minestrone di verdura può sostituire il primo piatto consigliato se volete potete mangiarne anche una seconda mezza porzione.

Alzatevi da tavola finita la vostra porzione, consigliatevi con un NUTRIZIONISTA, anche presentandogli questo menù.
LUNEDI:
pranzo: tacchino o pollo ai ferri, con verdure miste cotte e crude
cena: risotto con verdure, frittata
MARTEDI:
pranzo: pasta con pesce o crostacei, verdura cruda e cotta
cena: verdure grigliate, prosciutto cotto o crudo, verdure crude.
MERCOLEDI:
pranzo: calamari tagliati a striscioline e cotti in padella per un minuto con mezzo cucchiaio d’olio e tutte le erbette profumate, il tempo dovrebbe bastare per la cottura, sentirete che sono teneri, verdure cotte e crude.
cena: risotto con verdure varie a dadolini, una fetta di formaggio semi stagionato da 60 gr. o meglio ancora se di quello fatto pochi giorni prima (il “primo sale” esiste anche senza sale)
GIOVEDI:
pranzo: pasta con verdurine varie a cubetti saltate pochi minuti assieme ad erbette profumate in cucchiaio d’olio, se avete pomodoro crudo ancora meglio.
cena: crema di pomodoro o passato di qualsiasi verdura, vitella ai ferri, insalata e olio extravergine
VENERDI:
pranzo: pasta con asparagi o zucchine o altra verdura, un trancio di pesce alla griglia
cena: frittelline di verdura ma ancora meglio verdure lesse o grigliate e crude, macedonia di frutta
SABATO
pranzo: risotto con verdure, bresaola con verdure cotte e crude
cena: zuppa di granchio, lattuga cruda, verdura cotta
DOMENICA:
pranzo: insalata mista di tutte le verdure, carciofi, finocchi, zucchine, rapanelli, sedano, su un letto di insalatina soncino o tenerina e fettine di arancia tagliata finissima, emulsione di olio, limone e arancia pochissimo sale per condire, una bella fetta di arrosto di maiale o come volete, una fetta di dolce.
cena: zuppa di verdura, secondo a piacere.
Come avrete letto non ci sono umidi, che però una volta nella settimana potete anche mangiare, vedrete si mangia a sufficienza e anche bene, alzatevi da tavola quando vi ci andrebbe ancora un pezzettino di formaggio, non lo fate, non mangiatelo per favore, potete seguire questi consigli per tutto il tempo che volete o ascoltarli e seguirli quando avete gozzovigliato o vi sentite ripieni.
FONTE EZIO LUCCHESI

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