Il libro L’eccidio di Sant’Anna di Stazzema. Nomi e luoghi delle vittime di Giuseppe Vezzoni e Lorenzo Alessandrini è in distribuzione nelle librerie della Versilia.

 

Una copia inviata al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il libro è pubblicato da Pezzini Editore (Viareggio).

 

Il 29 febbraio scorso, in occasione della cerimonia del cinquantenario della Medaglia d’oro concessa al comune di Stazzema,  il presidente della Repubblica Sergio Mattarella con parole inequivocabili assicurò il suo sostegno a quegli studiosi che nonostante i decenni trascorsi dall’eccidio di Sant’Anna di Stazzema, mantengono  tuttora la determinazione per affiancare alla storia ufficiale una nuova ricerca, maggiormente votata all’approfondimento della storia locale che può dare conto più compiutamente di quanto avvenne 76 anni fa.

 

Il libro L’eccidio di Sant’Anna di Stazzema. Nomi e luoghi delle vittime, che sembra quasi un effetto immediato dell’incoraggiamento presidenziale a continuare a ricercare la verità sugli aspetti ancora non completamente chiariti della vicenda, in realtà è un progetto nato alla fine della scorsa estate, ed era stato annunciato come un gesto di buona volontà e di servizio a vantaggio della ricomposizione della memoria. Esso vuole mettere a fuoco un segmento particolarissimo della storia dell’eccidio, che è quello riguardante l’individuazione corretta delle vittime, sia nelle identità che nel numero.

 

 

Questa impresa era già stata tentata in passato dal prof. Renato Bonuccelli e dal maestro Giuseppe Bertelli, i cui risultati non avevano però potuto scalfire le radicate risultanze – mai dimostrate – della storiografia accolta a livello istituzionale. Prova ne sia che sulla nuova lapide inaugurata il 25 aprile 2016 si è continuato a scolpire nominativi sbagliati, ripetuti, inesistenti, e a comprendere fra le vittime di Sant’Anna persone uccise in altre località e in date diverse dal 12 agosto 1944, fino a ricomprendervi nomi di fascisti ammazzati dai partigiani. Così i due autori si sono buttati nell’impresa. Il libro però non è solo un mero riscontro identificativo delle vittime: attraverso le note esso ridà luce ad alcune parti della ricostruzione testimoniale che col trascorrere del tempo erano uscite dalla scena dell’eccidio. Si tratta senz’altro del lavoro di riscontro più minuzioso tentato sull’elenco delle vittime, anche se è doveroso riconoscere che le ricerche di Bonuccelli e Bertelli hanno aperto la strada, e sono state indispensabili per raggiungere nuovi e maggiori risultati. Una gran mole di fonti è stata verificata e riscontrata per dare attendibilità anche al tentativo, mai azzardato prima – di collocare con precisione le vittime nelle località santannine in cui trovarono la morte.

Adesso spetta ai lettori e ai superstiti valutare il lavoro fatto, ma soprattutto tocca al comitato scientifico presieduto dal prof. Paolo Pezzino validare in tutto o in parte il lavoro svolto. Dopo 76 anni sembra possibile – ed sarebbe davvero auspicabile – che una valutazione storica effettuata ai massimi livelli ponesse fine anche alla diatriba eterna sul numero degli uccisi, oltre che sulle loro identità. Lo richiede la storia di uno dei peggiori crimini contro l’umanità.

Il libro è disponibile presso le seguenti librerie: Mondadori di Viareggio, Mondadori di Pietrasanta, Lungomare di Viareggio, La Vela di Viareggio, Cartolibreria Binelli di Seravezza. Inoltre è on-line nel catalogo di Pezzini editore. A breve sarà disponibile presso tutte le librerie accreditate on-line (IBS, Feltrinelli, Centrolibri…..).
Comunicato a cura degli autori
Giuseppe Vezzoni  Lorenzo Alessandrini 19.6.2020

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