Il Giardino Botanico, la Chiesa di Santa Caterina e il paese di Benabbio saranno protagonisti delle Giornate FAI d’autunno il 15 e 16 ottobre

Le iniziative sono organizzate dalla Delegazione Fai di Lucca e provincia.

Come tutti gli anni, anche quest’anno si svolgeranno a Lucca e provincia le giornate FAI d’autunno per la raccolta fondi destinati al restauro dei monumenti e siti del nostro territorio.

Sabato 15 e domenica 16 ottobre (il mattino dalle 10.00 alle 13.00 e il pomeriggio dalle 14.00 alle 17.00) la delegazione di Lucca e provincia aprirà al pubblico tre siti storico-ambientali molto amati dal pubblico per la loro peculiarità e bellezza: in centro storico il Giardino Botanico e la Chiesa di Santa Caterina (Luogo del Cuore FAI) e in provincia di Lucca-Media Valle, il paese di Benabbio, nel comune di Bagni di Lucca.

Questo il programma di dettaglio presentato questa mattina (12 ottobre) a palazzo Orsetti nel corso di una conferenza stampa.

All’Orto Botanico, ad ingresso con prenotazione online e contributo al banco Fai, la delegazione di Lucca diretta da Lucilla Benvenuti, in collaborazione con le guide ambientali, ha studiato un percorso narrato appositamente per il pubblico che parteciperà alle due giornate. I narratori volontari del Fai si alterneranno alle guide ambientali durante la passeggiata che durerà circa 30 minuti. In particolare, la visita al giardino scientifico lucchese sarà l’occasione per celebrare i suoi 200 anni: il 1822 è infatti la data dell’impianto del maestoso cedro del Libano, simbolo di immortalità e potenza citato nella bibbia e riportato come simbolo nella bandiera del Libano; un monumento vivente da proteggere insieme a tutto il Giardino Botanico, e da poco inserito nella lista degli alberi monumentali della Regione Toscana. Nella giornata di sabato 15 ottobre, in via eccezionale, in collaborazione con la Società danza dell’Ottocento di Lucca e dell’Associazione Culturale Società di Danza di Lucca, nella Casermetta San Regolo saranno eseguiti alla fine di ogni percorso degli esempi di danze, per riportare all’atmosfera della nascita del giardino del 1820. Le narrazioni saranno non solo in lingua italiana, ma anche francese ed inglese. Alle visite saranno ammessi anche cani al guinzaglio.

Alla Chiesa di Santa Caterina, con ingresso libero e contributo al banco Fai, i visitatori potranno ascoltare la storia della chiesa dai ragazzi delle scuole superiori che, accompagnati dai docenti, faranno da ciceroni. La Chiesa, indicata come luogo da recuperare ha raggiunto nel 2010 migliaia di voti arrivando terza al censimento nazionale e il FAI, insieme al Comune di Lucca e alla Banca Intesa San Paolo, ha destinato fondi per il suo restauro. I lavori, molto complessi, sono stati eseguiti dai tecnici della Soprintendenza. Luogo di culto tanto amato dai lucchesi, specialmente dalle operaie sigaraie che andavano a pregare Santa Caterina, questa piccola chiesa di forma ogivale costituisce un gioiello del Roccocò, ideato dall’architetto Francesco Pini, allievo del maestro Juvarra. Al suo interno il visitatore non si stancherà mai di stare con il naso all’insù nell’ammirare la delicatezza e la bellezza creata appositamente da tutti gli artisti che hanno operato in sinergia perfetta: unica nel suo genere, raggiunge il culmine con l’affresco sospeso, tra i pochi presenti in Italia.

A Benabbio, ad ingresso libero e contributo al banco Fai, si svolgerà un percorso in gruppi di 25 persone al massimo e con diversi turni. Ci saranno i narratori volontari del FAI e il comitato paesano che ospiterà tutti i visitatori alla scoperta di un borgo che per le sue particolarità artistiche e culturali aprirà alla visita la chiesa e il museo locale. In particolare, il 16 ottobre nella chiesa di Santa Maria Assunta alle ore 16.00, si svolgerà il concerto del coro della Cappellla di Santa Cecilia dell’Oratorio della cattedrale di Lucca, accompagnato da musica per organo. Il concerto è su prenotazione.

“Ringrazio la Delegazione lucchese del FAI per l’impegno a favore di due straordinari beni cultuali che sono proprietà del Comune di Lucca, – ha dichiarato l’assessore alla cultura Angela Mia Pisano – l’Orto botanico è uno dei musei più amati e frequentati di Lucca con quasi 30mila visitatori e con centinaia di visite guidate scolastiche annuali, Santa Caterina rappresenta un unicum architettonico che dopo i restauri, stiamo valorizzando anche come sede espositiva e concertistica. La presenza di questi tre luoghi nel programma nazionale delle Giornate d’Autunno FAI è un’occasione prestigiosa per farli conoscere a un pubblico davvero molto ampio e lontano”.

La capo Delegazione Lucilla Benvenuti del FAI di Lucca Ringrazia l’amministrazione comunale di Lucca che ha dimostrato da subito l’entusiasmo di collaborazione con il FAI, l’ufficio cultura, la direttrice dell’Orto Botanico e tutto lo staff , le amorevoli guide ambientali, i giardinieri, i ragazzi Ciceroni che tramite i docenti sono a fianco del FAI, i Giovani del Leo Club che da un anno collaborano e contribuiscono a valorizzare il messaggio del FAI, tutti i delegati e volontari FAI di Lucca che con devozione permettono di portare avanti il lavoro di volontariato del FAI. Un ringraziamento speciale Alla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e alla Croce Rossa Italiana che contribuiscono ad aiutare nelle giornate del FAI. Al termine della conferenza stampa l’assessore Pisano e la capo delegazione Benvenuti hanno espresso la volontà di lavorare assieme, Comune di Lucca e FAI, per far sì che l’Orto Botanico sia inserito nelle proposte da votare come prossimo Luogo del Cuore.

Informazioni e prenotazioni su http://fondoambiente.it

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