Il filosofo e sociologo Umberto Galimberti martedì 12 marzo sarà ad Artè per parlare del tema “Il disagio giovanile nell’età del nichilismo”

Locandina eventoll filosofo e sociologo Umberto Galimberti martedì 12 marzo alle ore 21 ad Artè aprirà l’edizione 2019 dei ‘Percorsi di pedagogia globale’ dedicati alle nuove consapevolezze promossi dal Comune di Capannori  in collaborazione con l’associazione Paideia.

Galimberti terrà una conferenza dal titolo “Il disagio giovanile nell’età del nichilismo”.

Il nichilismo è una delle tematiche affrontare più spesso dal professore ed è anche al centro dei suoi libri “L’ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani” (Feltrinelli, 2007) e “La parola ai giovani” (Feltrinelli, 2018). Nella prima pubblicazione Galimberti spiegava che il disagio giovanile era da imputare a una crisi da lui definita “culturale”, perché il futuro che la cultura di inizio Duemila prospettava ai giovani non era una promessa, ma qualcosa di imprevedibile, incapace di retroagire come motivazione a sostegno del proprio impegno nella vita.

Nell’ultima pubblicazione Galimberti raccoglie la voce dei giovani che hanno un gran bisogno di essere ascoltati per poter dire quelle cose che tacciono ai genitori e agli insegnanti, perché temono di conoscere già le risposte, che avvertono lontane dalle loro inquietudini, dalle loro ansie e dai loro problemi.

“Al nichilismo passivo della rassegnazione, non sono pochi i giovani che sostituiscono il nichilismo attivo di chi, prendendo le mosse proprio da quel desolante scenario, e non da consolanti speranze o inutili attese, inventa il proprio futuro” si legge nel suo ultimo volume.

L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

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