TEATRO AL CRO – RACCONTI DI RESISTENZA

Il CRO di Pietrasanta, storico spazio di aggregazione, propone per l’autunno/inverno una piccola rassegna teatrale; nei suoi spazi dove la grazia dell’ambiente e i profumi che giungono dalla cucina contribuiscono a suscitare la sensazione di trovarsi in un luogo amico, sarà possibile partecipare ad alcune belle occasioni di teatro che avranno in comune il tema del diritto di esistere e resistere. Cinque storie quindi di persone reali o archetipi, declinati secondo chiavi narrative diverse ma sempre improntate a ritrovare in ogni particolare vicenda quanto di universale ci accomuna: il coraggio e la paura, il desiderio di affermazione individuale e quello di sentirsi inseriti in una comunità, la voglia di cambiare il mondo e l’amore per le piccole cose di ogni giorno.

Gli spettacoli inizieranno alle 21.30. Dalle 19.30 possibilità di gustare una cena a buffet.
Necessaria la prenotazione: 3298496801

Primo appuntamento
DOMENICA 21 NOVEMBRE ORE 21.30

“GIGI GUADAGNUCCI
L’ho sussurrato al marmo in un orecchio”
di e con ELISABETTA SALVATORI
Spettacolo prodotto dal Museo Guadagnucci, Comune di Massa

Il racconto narra la vita dello scultore Gigi Guadagnucci.


Dalla nascita, dopo l’inizio della Grande Guerra, a Massa Carrara, nella terra del marmo, fino alla morte, a 98 anni, avvenuta poco prima dell’apertura del museo che la sua città aveva già deciso di dedicargli.
Una vita lunga quasi un secolo. Fitta.
L’infanzia e la curiosità per il mamo fin da bambino. La seconda guerra mondiale, la resistenza. Poi il trasferimento a Parigi, più di vent’anni a Montparnasse, il rapporto con gli altri artisti. Gli amici, gli incontri, il caratteraccio. Infine il rirorno a Massa, dopo aver girato il mondo, come un cerchio che si chiude.
Le sue mani d’artista, affusolate e coperte di anelli, le sue cantate, alle cene, strimpellando la chitarra. La polvere bianca che aveva sul viso quando scolpiva, la sua capacità di saper diventare vecchio senza perdere la freschezza e la spavalderia della gioventù. Tantissime donne, ma un unico amore: il marmo.

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