Il covid frena pranzi e cenoni. I ristoratori: “Tante disdette”

 

LUCCA – I ristoratori di Lucca si apprestano a vivere il primo Natale da aperti dopo il Covid ma lo stato d’animo rimane comunque di costante allerta. Le prenotazioni per il 25 dicembre non mancano, ma se fino a pochi giorni fa si registrava il sold out da alcuni giorni sono iniziate ad arrivare diverse disdette.

Ad alimentare le incognite è naturalmente  la crescita dei contagi che torna a destabilizzare anche i lucchesi. Abituato a tempi peggiori, Il settore è fiducioso, ma si continua a navigare a vista nella speranza che si possano aggiungere prenotazioni all’ultimo minuto. Se per il pranzo di Natale l’aspettativa dei ristoratori è quella di raggiungere almeno il 60 oer cento delle prenotazioni, per il cenone di San Silvestro c’è decisamente più pessimismo.

La vice presidente di Fipe Simona Del Ry placa i timoni e rassicura sulla sicurezza dei pubblici esercizi in virtù delle procedure di controllo, igienizzazione e delle disposizioni sul distanziamento.

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