Il coronavirus mette al tappeto anche il pugilato.

 

Annullata infatti la sfida per la finale del Trofeo della cintura dei pesi leggeri in programma a Castelfidardo il 1° marzo, per le disposizioni della Regione Marche che impongono l’interruzione di ogni tipo di manifestazione fino al 5 marzo. Salta quindi l’atteso match tra Marvin Demollari (Pugilistica Lucchese ) e Charlie Metanyekpon (B. Club Castelfidardo) con grande rammarico da parte di entrambi i team.

<<Due mesi di preparazione buttati al vento – commenta Maurizio Barsotti dello staff tecnico della società di Lucca – per una decisione amministrativa che lascia molti dubbi sulla sua reale necessità. Scenari e date possibili al momento non ci sono anche se va trovata al più presto una nuova data e forse anche una nuova sede per questa finale. Demollari vuole salire sul ring e con lui tutta la Pugilistica Lucchese che allo stato attuale non sta attraversando un momento particolarmente felice non avendo ancora disputato un match in questo 2020. A questo aggiungiamo anche il furto di tutto il materiale tecnico dalla sede di viale Cavour ad opera di ignoti nel fine settimana del 16 e 17 febbraio e nella notte di lunedi 18>>.

Il quadro dell’attuale situazione non è certo esaltante per la palestra di pugilato lucchese che attendeva con ansia, ma anche con molta fiducia l’esito della sfida nelle Marche. Già sono al vaglio alcune ipotesi come: recuperare l’incontro sempre a Castelfidardo nel giro di qualche settimana

(ma non troppe), o tornare nuovamente all’asta con la controparte per rilanciare un’offerta e portare il  match e Lucca oppure cercare un ingaggio per Demollari (anche all’estero) per tenerlo in attività. Coach Giulio Monselesan ha dunque parecchi nodi da sciogliere insieme al suo staff, Maurizio Barsotti che segue la parte organizzativa della  Pugilistica Lucchese oltre a curare l’immagine insieme agli altri componenti (Alessandro Frugoli e Cristian Garofano) sta cercando date e location per far decollare questa stagione sportiva sempre con il pensiero rivolto a trovare anche una sede definitiva per questa società che vive da oltre due decenni in una costante precarietà acutizzata da problemi logistici cronici.

<<La temporanea situazione logisitica – conclude Barsotti – e soprattutto la mancanza di attrezzature fisse in palestra vede costretto Monselesan ogni sera a sopperire con ingegno ed improvvisazione allo spazio ed all’orario ormai troppo ristretto per le attuali esigenze, ma anche quando ci sono le possibilità di poter organizzare eventi sportivi è un continuo peregrinare alla ricerca di una sede adatta per fare una manifestazione di pugilato. Le amministrazioni a cui attualmente mi rivolgo sono quelle di Lucca e Capannori. In questo momento la Pugilistica Lucchese è un po’ come il “bomber“ di una squadra di calcio che non segna, vede il ring, ma non ci sale. Gli ultimi giorni sono stati travagliati e le speranze di andare nelle Marche, martedì scorso sono svanite quando è uscito il decreto della Regione Marche, ma ora ci sono a rischio di rinvio anche due importanti tornei nazionali come il Trofeo “Alberto Mura“ in programma a metà marzo e ha cui dovrebbero prendere parte Riccardo Matteucci (schoolboy 46 kg), Matteo Mencaroni (junior 44/46 kg) e Lorenzo Frugoli (youth 75 kg) ed il Campionato Italiano femminile a fine marzo per Miria Rossetti Busa (junior 46 kg ) e Noemi Garofano (junior 57 kg .La preparazione andrà avanti come da programma, ma rinvii o stop vanno tenuti in considerazione>>.

 

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