Il coraggio di essere oggi una musicista donna nel jazz

Cecilia Sanchietti, di Women in jazz, Nicoletta Noè & Silvia Valtieri, Giulia Galliani

Protagoniste al Real Collegio venerdì 12 ottobre 2018

Centro storico di Lucca, ore 21,15, ingresso libero

 

Il coraggio di essere oggi una musicista donna nel jazz, e di fare musica attuale. Prosegue questo venerdì 12 ottobre 2018 alle 21,15 al Real Collegio di Lucca il festival Lucca Jazz Donna, a ingresso libero. Cecilia Sanchietti,Nicoletta Noè & Silvia Valtieri Giulia Galliani presentano progetti, interpretazioni e chiavi di lettura di grande jazz.

Anche la 14ma edizione del festival dedicato ai talenti jazz al femminile è organizzata dal Circolo Lucca Jazz insieme al Comune di Lucca, al Comune di Capannori, alla Provincia di Lucca, con il sostegno dalla Regione Toscana, della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione Banca del Monte di Lucca.

 

Cecilia Sanchietti è batterista, compositrice, didatta, direttrice artistica del festival e network “Women in jazz”, e soprattutto una donna che ha coraggio. Aprirà la serata di venerdì con “La terza via – The third side of the coin” album uscito per l’etichetta statunitense Blu Jazz-Chicago, e dal vivo lei suonerà alla batteria le composizioni in gran parte sue, accompagnata da Nicolas Kummert al sassofono tenore, Pierpaolo Principato al pianoforte e Marco Siniscalco al basso elettrico.

Cecilia Sanchietti riceve nel 2009 l’Outstanding Musicianship Award e produce il suo primo album “Circle time” nel 2015 con la Alfa Music, cui fa seguito nel 2018 “La terza via”. Il lavoro parte dal desiderio di raccontare e rappresentare un percorso in cui il tema del coraggio è protagonistail coraggio della verità, della qualità, dell’essere oggi una musicista donna nel jazz. Le composizioni, in gran parte di Cecilia Sanchietti, danno vita ad un progetto “melodico” dal suono riflessivo e caratterizzato dall’apertura alla contaminazione con altri generi, funky, pop, richiami etnici, conduzioni even eights e atmosfere ECM. L’album ha un respiro internazionale: un’etichetta statunitense, un ospite belga, si onora delle note di copertina di Ronald Savage ed ha già avuto importanti recensioni anche estere (Downbeat, All About Jazz, Musica Jazz). Una prima parte del tour è stato realizzato in Italia, Germania, Belgio.

Sul palco per il secondo set Nicoletta Noè & Silvia Valtieri feat. “Lady is a tramp” per Filibusta Records. Nicoletta Noè (voce, chitarra acustica) & Silvia Valtieri (voce, piano, tastiera) sono musiciste polistrumentiste unite dalla sacra passione per il jazz, per la musica d’autore, per la musica classica e per il rock psichedelico. Due voci, una chitarra ed un pianoforte nel 2018 si incontrano per dare vita ad un progetto inedito di proprie composizioni e di rivisitazioni che appartengono alla più raffinata tradizione jazzistica con lo sguardo rivolto al contemporaneo. Dalle atmosfere ipnotiche e sensuali del cool jazz, al virtuosismo be bop, dalla bossa nova alla fusion degli anni 70′, (si) raccontano tracciando un filo conduttore che lega Chet Baker a Charlie Parker, Miles Davis ad Antonio Carlos Jobim… Robert Wyatt a John Coltrane, quel filo che unisce passato e presente tenendo in vita la grande musica del passato nel tentativo di raccontarne una  propria odierna.

Nell’ultima parte della serata il palco è di Giulia Galliani con “Song for Joni” per Dodicilune. Insieme a lei, interprete canora, ci sono Giovanni Benvenuti Music al sassofono, Matteo Addabbo alle tastiere, Lello Pareti al contrabbasso, Andrea Mucciarelli alla chitarra e Andrea Beninati alla batteria. Giulia Galliani fa parte della Natural Revolution Orchestra diretta da Fabio Morgera e ha suonato anche con Fabrizio Bosso e Walter Paoli. È nel Novo Grupo Vocal diretto da Stefania Scarinzi e leader del MAG Collective. Dal 2012 ha cantato in molti festival in qualità di lead vocal, anche con il rapper Ice MC. Nel 2014 esce il disco “The Never Ending Breakfast” con i Tuna Milk; “Visioni in Musica” con Mirco Mariottini. Ha partecipato ad altri dischi quali “New Birth” con La Natural Evolution Orchestra, “Farfavole” di Renzo Rubino, “L’Assalto” con i Passo Gigante, “We Are Back” con i Videodrome, “Ruins” dei T.h.o.m., “Bugiardi Nati” di Matteo Addabbo Organ Trio.

Nell’ingresso del Real Collegio è visitabile, il 12 e 13 nell’orario dei concerti, il percorso di opere grafiche e pittoriche di Bruno Pollacci (“Animajazz” e “Blues Fires”) dal titolo “I Segni della Musica” con ritratti di artisti di jazz, blues, rock e cantautoriale.

Ingresso liberocon la possibilità di sostenere AISM, l’associazione italiana sclerosi multipla.
Nel pomeriggio
, dalle 16,30 alle 18,30 al negozio Skystones&Songsinterviste con le artiste.
Dopo il concerto, Jam session 
al Caffè delle Mura.
Il festival prosegue sabato 13 ottobre, sempre al Real Collegio di Lucca, e si conclude domenica 21 ottobre con Irene Grandi nella chiesa di San Francesco.
Per informazioni
www.luccajazzdonna.it, pagina Facebook, account Instagram.

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