Il Consiglio comunale ha reso omaggio ai cittadini di Seravezza scomparsi dall’inizio dell’emergenza coronavirus

Nell’ultima seduta il Consiglio comunale di Seravezza ha dedicato un pensiero e ha reso omaggio ai concittadini scomparsi nel pieno dell’emergenza coronavirus. Lo ha fatto il sindaco Riccardo Tarabella in apertura di seduta interpretando il sentimento dell’assemblea e raccogliendo l’unanime adesione dei consiglieri collegati in videoconferenza. «Questa pandemia ci ha privato per sempre di amici cari, familiari, conoscenti. L’ha fatto in modo drammatico e improvviso, senza darci nemmeno la possibilità di rivolgere loro un saluto o una parola di conforto», ha detto il sindaco. «Oggi ricordiamo i loro nomi e ci uniamo idealmente alle loro famiglie in un grande e commosso abbraccio».

Su proposta del sindaco, il Consiglio comunale ha deciso di inviare ai familiari dei seravezzini scomparsi un messaggio di cordoglio che testimoni la vicinanza delle istituzioni e l’impegno di ogni consigliere, ognuno per la propria parte e responsabilità, ad assistere al meglio ogni famiglia e ad accompagnare la comunità fuori dall’emergenza.

Sono otto, alla data odierna, i seravezzini deceduti nell’emergenza coronavirus: Mario Luisi, 75 anni, di Seravezza; Umberto Guidugli, 77 anni, di Querceta; Margherita Catalano, 80 anni, di Basati; Paolo Costa, 71 anni, di Pozzi; Dina Leonardi, 87 anni, di Pancola; Riccardo Navari, 75 anni, di Querceta; Germano Poli, 86 anni, di Seravezza; Paolo Baldi, 75 anni, di Ripa.

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