IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA UNA MOZIONE CHE CHIEDE AD ARPAT DI MONITORARE LE EMISSIONI DEGLI ELETTRODOTTI AD ALTA TENSIONE PRESENTI SUL TERRITORIO

E’ stata presentata dai consiglieri comunali del Pd Giordano Del Chiaro

e Francesca Pieretti

Approvata ieri sera (martedì) dal consiglio comunale una mozione presentata dai consiglieri comunali del Pd Giordano Del Chiaro e Francesca Pieretti con la quale si chiede al sindaco e alla giunta di interessare Arpat per il monitoraggio delle emissioni degli elettrodotti ad alta tensione presenti sul territorio. La mozione ha visto il voto favorevole di maggioranza e opposizione e l’astensione del Movimento Cinque Stelle.

“Il territorio di Capannori è attraversato da sette linee elettriche ad alta tensione che in alcuni casi sono vicini ad abitazioni o luoghi molto frequentati e sorvolano centri abitati- spiegano Del Chiaro e Pieretti – . Un esempio eloquente è il traliccio che taglia in due il paese di Marlia svettando sopra le abitazioni e sorvolando l’ampia area dell’ex mercato ortofrutticolo, sede in estate ed inverno di diverse manifestazioni e iniziative, così come dei mercati settimanali. Anche altre le situazioni da monitorare ovvero il tratto compreso tra Via dell’Ave Maria e Via Berti a Lunata ed un agglomerato urbano collocato in Via dei Bocchi, non distante dall’incrocio con Viale Europa. Non è in discussione la necessità di garantire il trasporto dell’energia elettrica sul territorio – proseguono i due consiglieri comunali – ma allo stesso tempo è fondamentale assicurare ai cittadini monitoraggi periodici da parte dell’autorità preposta, ovvero Arpat , su tutte le linee elettriche di alta tensione che sorvolano le zone abitate e più frequentate dalla popolazione. La legge fissa limiti precisi alle emissioni degli elettrodotti e dobbiamo garantire che il gestore li rispetti a tutela dei cittadini. Per questo con la mozione approvata ieri sera invitiamo l’amministrazione comunale ad individuare con precisione le aree urbanizzate all’interno dei centri abitati che siano sorvolate o interessate dagli elettrodotti di proprietà di Terna e chiediamo ad Arpat di fare monitoraggi periodici sui livelli dei campi elettromagnetici e di fornirci i risultati delle rilevazioni dopo di che valuteremo se vi siano provvedimenti o cautele da adottare”.

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