IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA UNA MOZIONE PRESENTATA DALLA MAGGIORANZA SULLA TUTELA DEI LAVORATORI CONTRO LE DELOCALIZZAZIONI CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA GKN DRIVELINE DI CAMPI BISENZIO

Nella seduta di ieri (mercoledì) il consiglio comunale ha approvato una mozione sulla tutela dei lavoratori contro le delocalizzazioni, e in particolare a sostegno dei lavoratori della Gkn Driveline di Campi Bisenzio, presentato dal consigliere Gianni Campioni (Luca Menesini sindaco) a nome della maggioranza. Il documento è passato con i voti favorevoli della maggioranza e della Lega e l’astensione di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Movimento 5 Stelle.

La mozione è incentrata in particolare sulla vicenda della Gkn Driveline, l’azienda di Campi Bisenzio che ‘il 9 luglio 2021 ha fatto pervenire tramite Pec la lettera di attivazione delle procedure di licenziamento a tutti i dipendenti dello stabilimento, senza alcun preavviso, secondo quanto dichiarato dai sindacati. Ad essere licenziati – si spiega nella mozione sono 422 lavoratori dipendenti a tempo indeterminato. La chiusura dello stabilimento è stata motivata evidenziando come nei prossimi anni è prevista una flessione delle vendite dello stabilimento di Campi Bisenzio’.

Delocalizzare aziende in buona salute, trasferirne la produzione all’estero al solo scopo di aumentare il profitto degli azionisti ed in particolare come sempre più spesso accade scambi di quote societarie da parte di operatori che generano il loro guadagno sulla speculazione finanziaria e non sul profitto generato dai beni prodotti dalle aziende – si legge nella mozione – non costituisce libero esercizio dell’iniziativa economica privata, ma un atto in contrasto con il diritto al lavoro, tutelato dall’articolo 4 della Costituzione. Ciò è tanto meno accettabile se avviene da parte di un’impresa che abbia fruito di interventi pubblici finalizzati alla ristrutturazione o riorganizzazione dell’impresa o al mantenimento dei livelli occupazionali”.

Alla luce di questo – prosegue il documento – i licenziamenti annunciati da Gkn si pongono fuori dall’ordinamento e in contrasto con la nozione di lavoro e di iniziativa economica delineati dalla Costituzione. Per questo devono essere approntati appositi strumenti normativi per rendere effettiva la tutela dei diritti in gioco”.

A questo fine – si legge ancora nella mozione ‘I lavoratori della Gkn hanno delineato in un documento approvato dall’assemblea permanente delle lavoratrici e dei lavoratori otto principi fondamentali che dovrebbe contenere un provvedimento legislativo volto a contrastare lo smantellamento del tessuto produttivo e a garantire il mantenimento dei livelli occupazionali”.

La mozione chiede al sindaco e alla giunta di farsi portavoce dei lavoratori in ogni sede possibile e che ciò costituisca un primo passo per la ricostruzione di un sistema di garanzie e di diritti che restituisca centralità al lavoro e dignità alle lavoratrici e ai lavoratori”.

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