Apprendiamo dalla stampa che la società Programma Ambiente Apuane spa ha ricevuto il permesso di far confluire il percolato di Cava Fornace nella rete fognaria. La società garantisce che ciò non rappresenta un pericolo per la salute e per l’ ambiente. Ma le autorità competenti si sono pronunciate in merito? La discarica tocca i comuni di Pietrasanta e Montignoso, pertanto si  presume che tale percolato venga smaltito nei depuratori in funzione su quel territorio, nonostante si conoscano molto bene le loro criticità, non a caso i depuratori del Pollino e del Lavello sono tristemente noti per il mal funzionamento e, proprio in virtu’ di questo, ci siamo chiesti se ci sono garanzie sulla capacità di smaltimento del percolato proveniente da Cava Fornace, contenente rifiuti speciali, quali amianto e marmettola.  Inoltre, ci chiediamo se fosse proprio il caso di portare al depuratore del Lavello altri rifiuti chimici inquinanti, considerando il fatto che siamo in zona SIN/SIR .

Come Comitato Acqua di Tutti auspichiamo che i comuni confinanti con la discarica prendano seri provvedimenti, dal momento che tale concessione porterebbe sicuramente un risparmio enorme alla società ambiente , ma non crediamo possa portare altrettanti vantaggi per la salute pubblica. Del resto, ciò che è contenuto nel dilavamento dipende anche dall’intensità delle piogge, e chi può garantire che non vengano trasportate ai depuratori anche fibre di amianto?

Il Comitato Acqua di Tutti;
Movimentoblu Rete a Tutela delle Fonti e del Diritto all’Acqua .

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