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Può un caffè diventare…criminale? Sicuramente e non stiamo certo parlando dei caffè e dei bistrot parigini trasformati da mano terroristica in luoghi di sangue. Qui parliamo di delitti più tradizionali, quelli che appassionano tanto i telespettatori di “Porta a porta” o di “Chi l’ha visto” come gli amanti dei gialli. Specie se irrisolti!

Parliamo intanto del Caffè Letterario di Lucca, in via Regina Margherita, punto d’obbligo per incontri letterari, presentazione di libri. Come quelli che scriveva Conan Doyle, o meglio  Sir Arthur Ignatius Conan Doyle, il grande scrittore scozzese, considerato, insieme ad Edgar Allan Poe, il fondatore di due generi letterari: il giallo e il fantastico, ma soprattutto “inventore” di Sherlock Holmes.

In questo appuntamento (primo di una sertie corposa), sabato 21 alle 18, ci sarà come protagonista di tanti delitti e gialli risolti, il detective lucchese, ma di fama nazionale, Davide Cannella, titolare della Falco Investigazioni per trattare assieme al Prof. Eraldo Stefani, celebre avvocato del Foro di Firenze, il cui studio si adopera anche nella difesa penale della famiglia di persone scomparse, alla Sociologa Criminale, Wilma Ciocci ed Alessandra Severi, Giurista, che assieme hanno scritto libri sul mostro di Firenze e partecipato ad importanti trasmissioni televisive.

Un incontro perfetto per scrittori o aspiranti tali e lettori di noir, avvocati, psicologi, ma anche semplicemente appassionati alle trasmissioni televisive che si occupano di omicidi o persone scomparse o casi giudiziari irrisolti: insomma, tutte le persone curiose d’indagare l’uomo, attraverso la sua trasgressione del codice penale!

 

 

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