Il buio e il forte boato: il blitz delle teste di cuoio dopo dieci ore di paura

 

TORRE DEL LAGO – I Nocs, il nucleo operativo della centrale di sicurezza di Roma, hanno fatto irruzione nella casa di Gianluigi Ragoni, il 44enne che da oggi alle 13.30 si era barricato nella sua casa di Torre del Lago  dopo aver sparato e ferito lievemente un vigile del fuoco. (il video dell’intervento dei Nocs della Polizia)

Ragoni è stato fermato dalle forze dell’ordine. A quanto riferisce la Polizia di Stato, i due occupanti della casa (l’uomo e il padre 90enne che era in casa con lui) non sarebbero rimasti feriti nel blitz. Per quasi dieci ore l’uomo è rimasto barricato nella sua abitazione di via Boheme. Un’operazione delicatissima, coordinata dalla Polizia, sbloccata grazie all’intervento delle “teste di cuoio” arrivati in serata da Roma. Prima del loro intervento è stata tolta l’illuminazione e poi si è sentita una forte esplosione.

Ragoni si trova in Commissariato a Viareggio. Il padre 90enne è stato portato in ospedale.

 

Nessuno tuttavia ha visto chi ha sparato. La Polizia fa che sapere che riguardo la posizione del padre 90enne, che durante le trattative del pomeriggio ha evidenziato quasi atteggiamenti di difesa del figlio, sono in corso accertamenti ed esami da parte della Polizia Scientifica per capire chi dei due ha esploso i due colpi di arma da fuoco verso il vigile del fuoco, ad altezza uomo.

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