Il baratto sociale di Altopascio cresce ancora.

Si chiama “Diamoci una mano” ed è l’ultimo progetto presentato dall’amministrazione D’Ambrosio per dare una risposta concreta a chi è senza lavoro, puntando sulla capacità di fare rete e sull’importanza di reinserire le persone nella società e nel mondo del lavoro, evitando quindi il mero assistenzialismo. Di fatto con questo ulteriore progetto, finanziato dalla Regione Toscana, l’amministrazione comunale rende strutturale il baratto sociale e lo estende a tutto l’anno.

“Diamoci una mano” perché riguarda proprio la capacità di aiutarsi reciprocamente e supportare le persone in difficoltà. Per questo oltre all’amministrazione comunale è stata coinvolta anche la Misericordia Altopascio, che della solidarietà fa la sua essenza quotidiana.


Si rivolge alle persone disoccupate iscritte ai centri per l’impiego e offre loro un’opportunità: attivarsi per il proprio territorio e restituire alla comunità quello che la comunità dà loro sotto forma di contributo economico.

Tutta la documentazione per fare domanda si trova nella sede della Misericordia, in via Marconi.
Il bando scade il 22 gennaio.

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