IL BANDITO MASCHERATO

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ugoliniLUCCA – Operazione Alter Ego: in manette il bandito mascherato.  Le prime rapine consumate e tentate in danno di Istituti di Credito con sede in provincia di Lucca, nonché in quelle di Bologna, Modena, Firenze e Pistoia, ricondotte mediante l’ attività investigativa dei Carabinieri a Francesco Ugolini, risalgono già al periodo marzo 2010 – giugno 2011. In tale arco temporale il suddetto ha operato a volto scoperto, travisandosi solo con un cappellino di lana tipo “zuccotto” di colore grigio scuro ed occhiali da sole con lenti scure, seguendo sempre il medesimo modus operandi. Ugolini si è reso responsabile di tre tentativi di rapina a mano armata mediante l’utilizzo di una pistola giocattolo, replica di una semiautomatica di colore nero. In tali circostanze l’interessato per raggiungere/fuggire dalle filiali bancarie ha utilizzato alternativamente una bicicletta modello mountain bike bicolore e un ciclomotore modello Malaguti “Phantom” di colore grigio chiaro con targa in cartone dai numeri manoscritti.

Successivamente, nel periodo ottobre 2011 – febbraio 2014, UGOLINI Francesco ha compiuto numerosi reati analoghi in cui, pur utilizzando lo stesso modus operandi, nel tentativo di rendere più difficoltosa la sua individuazione, ha fatto ricorso per il travisamento del volto ad un casco da motociclista aperto tipo “jet” di colore grigio metallizzato con visiera trasparente ed occhiali da sole scuri. Nell’arco temporale in disamina, il soggetto attivo si è reso responsabile di ulteriori dieci rapine a mano armata, delle quali cinque tentate ed altrettante consumate, mediante l’utilizzo della citata pistola semiautomatica di colore nero.

Infine, nel periodo che va dal marzo 2014 all’aprile 2016, l’interessato per il suo travisamento ha indossato una maschera in lattice di colore “carnato chiaro” che gli copriva tutto il capo: in tale arco di tempo si è reso responsabile di ben 21 episodi di rapina.

Il modus operandi sopra rappresentato aveva indotto il NORM di Lucca ad ipotizzare che il rapinatore, per i suoi spostamenti, facesse ricorso ad un qualche autoveicolo sul quale poter trasportare i citati scooter e/o bicicletta senza essere notato: tale autoveicolo però non era mai stato notato nei pressi dei luoghi del reato ed altresì non era mai stata rilevata la presenza di telecamere nei dintorni delle banche colpite, che avessero potuto videoriprenderlo. Tale situazione è rimasta immutata fino alla rapina tentata alle ore 10:40 circa del 25.03.2016 in danno della filiale di Altopascio della Banca Monte dei Paschi di Siena, posta in essere da un uomo con il volto travisato da  una maschera in lattice “color carne” ed armato di pistola, che si era portato presso il suddetto Istituto in sella ad una bicicletta tipo mountain bike bicolore.

I militari dell’Arma di Altopascio nella circostanza sono infatti riusciti, tramite l’acquisizione dei filmati registrati mediante le telecamere relative sia all’apparato di videosorveglianza della suddetta filiale sia disseminate nel territorio del Comune, a verificare che il rapinatore mascherato aveva utilizzato un furgone Fiat Ducato di colore bianco per portarsi ad alcune centinaia di metri di distanza dall’Agenzia da depredare: una volta parcheggiato il mezzo, aveva fatto ricorso alla citata mountain bike (che si trovava occultata nel bagagliaio del  furgone) per raggiungere l’obiettivo. I successivi accertamenti investigativi condotti in collaborazione col dipendente NORM hanno permesso di ricondurre il mezzo a Francesco Ugolini.

A seguito di tale scoperta è stato conseguentemente installato, così come autorizzato dal Procuratore della Repubblica Elena Leone Sost. che ha coordinato le indagini, un localizzatore GPS sul Fiat “Ducato” in uso a Ugolini  tale da agevolare l’effettuazione di mirati servizi di osservazione, controllo e pedinamento in concomitanza con gli spostamenti del furgone, nel tentativo di impedire ulteriori azioni criminose.

Tali servizi si sono protratti ininterrottamente sino al 12.04.2016: in questa data infatti militari dipendenti hanno pedinato Ugolini alla guida del Fiat Ducato durante vari spostamenti nella frazione di Fornaci di Barga del Comune di Barga (LU), sino a che l’interessato ha parcheggiato il mezzo ad un centinaio di metri di distanza dalla filiale dell’Istituto di Credito “M.P.S.”, avente sede in quella via Geri di Gavinana; UGOLINI è quindi salito nel vano posteriore di carico per riuscirne dopo pochi minuti con il volto travisato da una maschera in lattice color carne corrispondente a quella già visionata nei filmati relativi alle precedenti rapine quindi, alla guida di una bicicletta tipo mountain bike di colore blu-verde, si è diretto in direzione dell’Istituto bancario. I militari operanti, preso atto delle suddette circostanze ed in considerazione del fatto che il soggetto attivo era ormai giunto a pochi metri dalla porta della filiale, ritenendo che non sussistessero più dubbi circa le intenzioni criminose dell’interessato, hanno dunque provveduto a bloccarlo e a trarlo in arresto per il tentativo di rapina posto in essere in danno della filiale del Monte dei Paschi di Siena di Fornaci di Barga.

Durante le operazioni di perquisizione conseguenti all’arresto sono stati inoltre rinvenuti i seguenti ulteriori oggetti connessi alle rapine in argomento:

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  • la pistola giocattolo utilizzata in tutte le rapine;
  • lo scooter marca Malaguti modello “Phantom” 50 c.c. di colore grigio utilizzato in alternanza con la bicicletta per raggiungere i propri obbiettivi;
  • alcuni appunti manoscritti riportanti sotto forma di elenco i nomi e gli indirizzi di vari Istituti di credito, corrispondenti alle future filiali bancarie da depredare.
  • Sulla scorta delle risultanze investigative sopra esposte, veniva quindi compiuta un’approfondita attività d’indagine, sia in direzione degli indirizzi elencati nel manoscritto, sia delle rapine perpetrate in Toscana ed Emilia Romagna nel corso degli ultimi sette anni, rapine caratterizzate da un modus operandi compatibile con quello che ha contraddistinto UGOLINI Francesco; a seguito di una laboriosa attività investigativa, che ha compreso tra l’altro l’analisi di una rilevante mole di denunce, testimonianze, sopralluoghi ed acquisizione/visione di immagini registrate presso gli istituti bancari, state individuate le 34 (trentaquattro) rapine riconducibili alle attività illecite di Francesco Ugolini, che gli hanno consentito di entrare in possesso della somma di 80.166 euro; l’interessato peraltro, in data 01.07.2016, durante l’interrogatorio condotto dal Pubblico Ministero Elena Leone, ha confessato di aver commesso tutte le rapine contestategli, precisando di avere iniziato a compiere tale tipologia di reati a seguito di alcuni problemi finanziari per i quali aveva ritenuto “responsabile” in particolare il direttore di una filiale del Monte dei Paschi di Siena, decidendo così di riappropriarsi del proprio denaro mediante tali azioni criminose.
TOTALE RAPINE: 34CONSUMATE: 13 TENTATE: 21

TOTALE DENARO ASPORTATO: 80.166,50 EURO

REGIONI COLPITE

TOSCANA EMILIA ROMAGNA

Provincia nr. rapine Provincia nr. rapine

LUCCA 22 BOLOGNA 2

PISTOIA 8 MODENA 1

FIRENZE 1

 

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