IL 25 APRILE NON E’ UN GIORNO DI CORTEI E SFILATE MA UNA FESTA DEL POPOLO ITALIANOIMG_0964

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Stazzema_ Il presidente della Camera Roberto Fico ha inteso col suo intervento tenuto stamani al Museo di Sant’Anna di Stazzema riaffermare che la giornata del 25 Aprile non è un’occasione per fare cortei e sfilate ma è una Festa a tutti gli effetti del popolo italiano, un giorno in cui sono rifioriti, dopo la lunga e buia stagione del fascismo, la libertà e i diritti della persona umana. La Repubblica nasce sull’antifascismo e il 25 Aprile è il giorno di festa in cui l’Italia riassaporò la libertà e furono poste le basi della democrazia.

Poiché siamo stati presenti negli ultimi 28 anni a diverse visite istituzionali e quasi sempre abbiamo avvertito un certo distacco tra i rappresentanti e il popolo presente, anche a causa di misure fin troppo rigide per quanto riguardava la sicurezza, in particolare le visite del presidente emerito Giorgio Napolitano, anche nel ruolo da Ministro dell’Interno, stamani la presenza del presidente Fico l’abbiamo avvertita invece come una figura rappresentativa assai vicina ai cittadini, per la disponibilità e il contatto,ma soprattutto per il suo intervento. Un porsi per nulla frenato dal rappresentare la terza carica dello Stato italiano. Siamo riusciti ad avvicinarlo con una certa facilità e gli abbiamo donato il libro Quel 12 agosto 1944 a Sant’Anna di Stazzema. Tre “italiani” la mattina della strage in località Bambini. La pubblicazione portava questa dedica: ” All’ On Roberto Fico, Presidente della Camera dei Deputati, in visita a Sant’Anna di Stazzema nel 75° anno dell’eccidio, che anche con questa pubblicazione abbiamo ritenuto di approfondire ulteriormente. Firmata da Mons. Danilo D’Angiolo e dall’ autore il Sig. Giuseppe Vezzoni.

Unitamente al libro è stata consegnata al presidente della Camera una busta contenente la copia scritta della testimonianza del superstite Gino Ceragioli di Capriglia, rilasciata il 3 marzo 2019. Memoria inerente agli ammazzamenti avvenuti il 12 agosto 1944 in località Vaccareccia e alla presenza di italiani. Allegata ad essa la lettera con cui Giuseppe Vezzoni ha accompagnato la testimonianza portandola all’attenzione del sindaco di Stazzema, del Direttore dell’Istituzione Parco nazionale della Pace e del Direttivo dell’organismo (Com. Stazz. 18 marzo 2019,Prot. nr. 1963). Stamani era presente anche il labaro Martiri di Mulina di Stazzema.

Giuseppe Vezzoni, addì 12.4.2019

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