Il 22 dicembre in San Girolamo arriva il Canto di Natale: Marco Brinzi legge per la città di Lucca la storia del famoso avaro Scrooge brinzivietinadel carlo

L’iniziativa, nata da un idea dell’attore lucchese, è promossa dal Comune  e dal Teatro del Giglio. Il ricavato sarà interamente devoluto a favore dei bambini.  

 

Venerdì 22 dicembre alle 21.00 al teatro di San Girolamo Marco Brinzi leggerà il CANTO DI NATALE di Charles Dickens.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina (14 dicembre) a palazzo Orsetti nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte l’assessore alle politiche formative Ilaria Vietina, l’amministratore unico del teatro del Giglio Gianni Del Carlo e l’attore Marco Brinzi.

Lo spettacolo è promosso dal Comune di Lucca insieme al Teatro del Giglio, che hanno raccolto la generosa disponibilità dell’attore Brinzi ad offrire alla città un momento di riflessione significativo proprio in occasione del Natale, che, oltre ad essere una festa religiosa, è anche, laicamente, il periodo dell’anno in cui si ricerca attraverso gli affetti a noi cari, tra amici e parenti, quel calore umano e quella tolleranza che spesso ci dimentichiamo di avere.

L’intero ricavato dello spettacolo, che avrà un biglietto di ingresso di 8 euro, sarà devoluto a due realtà che si occupano di infanzia: il comitato Lucca Bimbi e l’associazione Piccino Picciò.

Lo spettacolo. La storia è un grande classico della letteratura inglese, che risuona sin dalla prima lettura come un cupo viaggio di egoismo e di avarizia verso la redenzione e la generosità. Il protagonista Scrooge, un vecchio spilorcio chiuso nella sua solitudine , è una persona intollerante e incapace di dare al prossimo. Ma proprio durante la notte di Natale, attraverso la visita dei fantasmi del Natale Passato, Presente e Futuro, Scrooge percorre un proprio “purgatorio” personale uscendone purificato e donandosi infine agli altri esseri umani con rinnovata gioia e ottimismo.
Marco Brinzi, nella sua personale lettura del Canto di Natale che farà per la città di Lucca, privilegerà in modo particolare le parti dialogiche del romanzo anziché quelle narrative, giocando come attore ad interpretare tutti i personaggi del libro attraverso inflessioni o accenni di dialetti differenti che ci restituiranno un mondo globalizzato in cui tutti viviamo, dove tra tantissime voci bisognose -non dissimili da quelle della città di Londra nell’Ottocento- spesso scegliamo di non ascoltarne nemmeno una.

 

Lo spettacolo è adatto a tutti, adulti e bambini, e vuole rappresentare una bella occasione per stare insieme all’insegna della solidarietà.

 

I biglietti saranno in vendita da oggi alla biglietteria del teatro: aperta dal mercoledì al sabato 10.30-13 e 15-18, e un’ora prima di ogni rappresentazione.

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