Il 2020 sarà un nuovo anno di caldo record?

di Claudio Vastano

 

E’ ciò che prevedono nei laboratori del Met Office britannico, dove si stima che il nuovo anno registrerà temperature globali superiori di 1,1°C rispetto alla media pre-industriale. Ciò farebbe del 2020 il sesto anno consecutivo con temperature superiori alla media del periodo 1850-1900. Il 2015, infatti, è stato il primo anno in cui le temperature globali hanno superarono di 1°C la media del periodo pre-industriale.

Non è invece previsto il verificarsi di un nuovo episodio di El Nino, e cioè di una fra le forze naturali responsabili di alcune fra le più calde estati che si siano mai verificate in Europa (basti citare quella del 2016 e quella ancor più calda del 2003).

“Gli eventi naturali come El Niño influenzano il sistema climatico a scala globale, ma in loro assenza le previsioni forniscono un chiaro quadro del principale fattore responsabile dell’aumento delle temperature, cioè le emissioni di gas serra a opera dell’uomo” hanno dichiarato i ricercatori del Met Office.

Di questo passo si stima che la soglia del +1,5°C sarà superata nell’arco di una ventina d’anni a partire da oggi, con conseguenze gravissime per l’intero pianeta. La necessità di un piano globale per la riduzione del livello di gas serra nell’atmosfera si fa sempre più schiacciante.

 

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