Il 14 novembre 1951, già dalle prime ore del mattino l’ingrossamento del Po minaccia le popolazioni del Polesine (Rovigo) e gli abitanti dei paesi rivieraschi si adoperano per rinforzare gli argini.
Nel corso della mattinata il Po esonda in più punti, provocando morte e distruzione. Il bilancio finale dell’alluvione fu disastroso: 84 morti e 180mila senzatetto
FONTE FOCUS STORIA

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