Perde una sponda dell’autocarro che travolge un ciclista e non si ferma. Rintracciato

dalla Polizia Municipale

caschetto

Come una scheggia impazzita sulla SP2 Ludovica, a Borgo a Mozzano. Il sovra sponda di

un autocarro, una cosiddetta capretta in ferro, di circa 20 chili di peso, si è improvvisamente

staccata cadendo sulla strada alle 16,15 di alcuni giorni fa. A farne le spese un cicloamatore

settantenne residente nel comune di Borgo a Mozzano, a che è stato travolto dall’oggetto

cadendo rovinosamente; le conseguenze per l’uomo non sono gravi, solo varie contusioni,

grazie al caschetto protettivo indossato, che si è completamente disintegrato ma ha fatto il

proprio dovere lasciando intatta la testa del malcapitato. Per la bicicletta invece, niente da

fare. Il telaio in carbonio si è spezzato come entrambe le ruote. Il conducente dell’autocarro

invece ha proseguito la propria marcia facendo perdere le proprie tracce.

Per i rilievi è intervenuta una pattuglia della Polizia Locale della Media Valle del Serchio

che, partendo dalle caratteristiche dell’oggetto caduto dal veicolo e dalle testimonianze

raccolte, ha attivato una serie di accertamenti riuscendo in pochi giorni ad individuare il

responsabile: un artigiano trentenne residente in Media Valle, la cui condotta è attualmente

al vaglio degli Agenti Aurelio Ceneri e Catia Pierotti che insieme al Comandante Marco

Martini stanno valutando eventuali elementi di responsabilità penale.

Grossa soddisfazione del cicloamatore che ha espresso il proprio apprezzamento per

l’attività posta in essere dalla Polizia Locale non appena messo a conoscenza

dell’individuazione del responsabile dei fatti.

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