Martedì 1° ottobre a partire dalle ore 15.30 a Palazzo Ducale, sede della Provincia di Lucca, si svolgerà un incontro aperto alla cittadinanza su come riconoscere, prevenire e curare l’ictus cerebrale.

Ad aprire l’incontro – dopo i saluti del presidente della Provincia Luca Menesini e del sindaco di Lucca Alessandro Tambellini – ci saranno il presidente della Fondazione Confcommercio Toscana Onlus Antonio Fanucchi, la presidente di Confcommercio Toscana Anna Lapini e l’assessore regionale al diritto alla salute Stefania Saccardi.

Sono poi previsti gli interventi dei tecnici, tra cui Andrea Nicolini, direttore della centrale operativa 118 “Alta Toscana” dell’Azienda USL Toscana nord ovest, e Giovanni Orlandi, responsabile della Rete ictus Area vasta nord ovest, Parteciperanno anche il presidente dell’associazione A.L.I.Ce. Toscana Onlus, Alessandro Viviani, che porterà la testimonianza del Coro degli afasici di Firenze, il primo ricercatore CNR Marzia Baldereschi ed il presidente INPS Toscana Franca Petrà.

Il dibattito sarà moderato dai giornalisti Luca Cinotti (Il Tirreno) e Cristiano Consorti (La Nazione).

Obiettivo dell’incontro è promuovere la conoscenza dell’ictus cerebrale, una malattia che ogni anno in Toscana colpisce circa diecimila persone, ma di cui ancora si parla poco e male. Eppure, basterebbe essere in grado di capirne i primi segnali per riuscire ad evitare il peggio salvando la vita a chi ne è colpito, ma anche riducendo al massimo gli eventuali danni fisici.

Dopo la tappa lucchese, il ciclo di incontri, ideato dalla Fondazione Confcommercio Toscana onlus, con il patrocinio della Regione Toscana, toccherà Arezzo il 17 ottobre e Firenze il 29 ottobre, in concomitanza con la Giornata mondiale contro l’ictus cerebrale.

Per informazioni è possibile contattare la Fondazione Confcommercio Toscana onlus al numero di telefono 0554681426 oppure scrivere a fondazione@confcommercio.toscana.it.

Qualche numero sull’ictus

L’ictus cerebrale è una patologia grave, di alta incidenza e prevalenza, ma è anche tra le più prevenibili e curabili. Ogni anno in Toscana circa 10.000 persone sono colpite da ictus. La spesa annuale per l’assistenza all’ictus cerebrale in Italia è stimata intorno ai 3,5 miliardi di euro.

Il ritardo con cui paziente o familiari contattano il 118 è il principale responsabile della bassa percentuale di pazienti trattati (in Toscana circa il 14%).

Se tutti i pazienti con ictus acuto venissero ricoverati in Stroke unit, ogni anno in Toscana si eviterebbero 800-1.400 morti o disabili gravi.

Fondamentale è imparare a riconoscere i sintomi per poter reagire in tempo, chiamare immediatamente il 118 e recarsi subito in ospedale.

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