I Servizi Sociali non si fermano durante l’emergenza coronavirus

Il lavoro dei Servizi Sociali del Comune di Lucca prosegue anche durante l’emergenza coronavirus e si rafforza grazie a iniziative straordinarie e con l’impegno costante di tutti i dipendenti, cooperative, fornitori e associazioni che collaborano da anni con l’amministrazione.

 

Fra le misure principali è stata disposta la sospensione della scadenza per la presentazione delle domande per le agevolazioni su tariffe riscaldamento e rifiuti mentre viene erogato regolarmente il contributo affitto.

 

I Servizi Sociali sono operativi anche senza la presenza fisica dei dipendenti negli uffici attraverso email e telefonicamente. Tutti i giorni il personale si riunisce in videoconferenza per organizzare il lavoro da remoto.  Il Segretariato sociale è aperto in versione telefonica al numero 0583 442554: lasciando i recapiti alla segreteria gli utenti saranno ricontattati, inoltre le assistenti sociali sono attive da casa con l’indicazione di scorrere l’elenco delle persone che hanno in carico per chiamarle e verificare situazioni e individuare eventuali bisogni e criticità.

Misure di sicurezza sono state adottate per le residenze sanitarie assistenziali Pia Casa e Monte San Quirico: limitati al massimo gli accessi dei familiari a tutela della salute degli ospiti. Gli anziani sono contattati dalle famiglie telefonicamente e ove possibile tramite videochiamate. Attivi i servizi di assistenza domiciliare diretta, affido anziani e il progetto tutor a supporto degli anziani. Sui canali social del Comune è stata lanciata una campagna per sensibilizzare tutti i cittadini a contattare persone anziane sole: “Ciao nonni, come state?” un suggerimento per invitare tutti a farsi cittadini attivi e tessere una rete diffusa di contatti e di ascolto in grado di allentare la tensione su chi si sente isolato.

 

 

Con la chiusura dei centri diurni per disabili sono stati predisposti servizi a domicilio nei casi in cui l’intervento risulti assolutamente necessario, mentre per gli altri ospiti sono costanti e continui i collegamenti attraverso chiamate e colloqui con loro stessi e le famiglie. Per l’assistenza alla comunicazione l’impegno è quello di garantire, anche qui, costanti collegamenti – in sinergia anche con gli insegnanti di sostegno – per proseguire l’intervento a domicilio, tenendo conto del numero degli operatori Anffas disponibili e di un criterio, condiviso con l’azienda Usl e i responsabili dell’Ufficio Scolastico Territoriale, sulla individuazione dei casi di maggiore complessità. Per quanto riguarda le persone senza dimora la mattina è aperto lo Spazio diurno via Brunero Paoli mentre sono monitorati giornalmente tutti i servizi in co-progettazione e convenzione con soggetti del terzo settore fra cui mense, dormitori, strutture accoglienza, alloggi condivisi. I servizi sono in constante contatto con i nuclei più fragili compresi nei progetti sociali condivisi. In attivazione il servizio tramite associazioni di volontariato di consegna spesa a domicilio per le persone più disagiate che non sono in grado di pagare.

“Stiamo lavorando con passione e grande condivisione d’intenti. In una situazione così complessa la tutela delle persone fragili e la risposta alle loro necessità sono una priorità – afferma l’assessora al Sociale Valeria Giglioli – ringrazio tutti i dipendenti, i collaboratori, le associazioni per l’impegno di questi giorni e per quelli che verranno. Garantire la prosecuzione delle attività di sostegno alle famiglie in difficoltà e ai soggetti più deboli ed indifesi rappresenta un valore inestimabile, fortemente sentito e condiviso da tutta la comunità”.

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