I segnatori sono persone che tramite gesti e formule riescono a guarire certe malattie. La “segnatura” consiste principalmente in due fasi ben distinte. La prima fase è quella gestuale, prevede segni da tracciare sulla parte malata con le mani o vari oggetti benedetti. La seconda è verbale e riguarda formule segrete tramandate nel tempo, sovente nella notte di Natale. Alcune volte sia all’inizio che alla fine della pratica, segnatore e paziente si fanno il segno della croce e recitano insieme alcune preghiere. Non esiste una regola precisa sul numero delle sedute. Possono arrivare a tre segnature giornaliere come essere cadenziate nell’arco di uno o più mesi. Normalmente si segna una volta al giorno per due giorni consecutivi. Esiste anche la segnatura doppia, ovvero i segnatori sono due, maschio e femmina. Attualmente i veri segnatori in Garfagnana sono persone molto anziane. La “segnatura” viene tramandata da familiari o conoscenti, soprattutto nella notte della vigilia di Natale. Le formule, normalmente, sono tramandate oralmente anche se in alcuni casi vengono usati fogli di carta successivamente bruciati nel fuoco di un camino. Difficile conoscere queste formule, il segreto più profondo regna intorno ad esse. Sono formule segretissime e consistono in invocazioni a Gesù, a Maria o ai Santi in generale. I segnatori attribuiscono alla fede in Dio e nelle segnature le guarigioni che si verificano. Solo una persona seria e di provata fede può entrare in possesso delle formule segrete. Rivelare l’arte e le formule ad una persona cattiva comporta l’immediata perdita dei poteri. Esiste una scala gerarchica, anche questa segretissima, basata sul numero delle formule conosciute. Alcuni segnatori riescono a svolgere le loro pratiche anche a distanza, basta un indumento, una foto e le loro formule possono avere effetto. Diversi invece sono i guaritori con la Mano Talpata. Il segreto è ancora più antico e coperto da una fitta nebbia. Di loro si tramandano solamente leggende sussurrate a bassa voce nelle fredde notti invernali davanti al camino. Si narra che alcune persone abbiano acquisito il potere di guarire certe malattie tramite riti ancestrali, usando il sangue di una talpa come tramite per aprire la porta di un mondo a noi sconosciuto. La talpa deve essere uccisa con un preciso rito rispettando le fasi lunari. Il sangue deve essere messo in un panno particolare e avvolto intorno alla mano destra per una settimana. Il potere di questi guaritori è molto forte e le persone ricorrono a loro solamente in caso di fallimento dei segnatori. Sia i segnatori che i guaritori con la Mano Talpata riescono a contrastare le Streghe che agiscono nella magia nera e gli operatori delle arti oscure. Impossibile stabilire il numero esatto dei segnatori. Ogni paese della Garfagnana cela i suoi segreti che si perdono in memorie ancestrali. Il rapporto religione-segnatori è particolare e meriterebbe uno studio specifico. Da una parte la religione cattolica che vieta qualsiasi forma di magia e superstizione, dall’altra i segnatori che sono persone devote e agiscono in nome di Dio e dei Santi. Ancor più complicato è il rapporto tra segnatori e medici, che è a dir poco in contrasto. Nonostante la differenza e la divergenza netta e oggettiva, in alcuni casi e strade si incontrano. L’Herpes Zoster o Fuoco di Sant’Antonio è il tipico caso dove medicina e segnatori trovano un punto di incontro, seppur flebile.

La più famosa segnatrice locale ha 88 anni e molte persone arrivano anche da fuori provincia per farsi segnare.

Una legge non scritta che deve essere sempre rispettata dai segnatori: non possono essere chiesti soldi. Le persone che si fanno segnare, di norma, portano un dono di riconoscenza che può andare dal pacco di biscotti alle uova, per esempio.

La mia esperienza

Una grossa cisti si era sviluppata e cresciuta dietro al mio collo. Veloce controllo dal medico specializzato e piccolo trattamento con crema apposita. La cisti non regrediva e mi fu consigliato l’intervento chirurgico. Impegnativa e appuntamento all’Ospedale di Castelnuovo che, visto la non urgenza, si dilungava avanti nel tempo di parecchi mesi.

Parlai di questa cosa con una mia amica e dopo poche ore ero al cospetto della segnatrice più famosa e anziana della Valle. Premetto che non avevo una fiducia cieca, anzi, potrei dire che ero trascinato dagli eventi, col pensiero che avrei fatto quella piccola ma fastidiosa operazione. La cisti era sempre infiammata con dimensioni importanti, motivo per cui mi fu suggerito di fare un numero adeguato di segnature. Dopo circa un mese di segnature la cisti era sparita: operazione evitata. Fortuna, auto guarigione, normale sviluppo della cisti, potere della segnatura. Ognuno pensi quello che vuole. Personalmente non ho la risposta.

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