i GAMBERI ALLA VIAREGGINA

prima vi dò la ricetta poi scriverò una modifica che cambierà il vostro piatto tipico e buonissimo in un piatto da chef multistellato.
Lessate dei fagioli possibilmente bianchi e salateli solo a fine cottura, scolate e fate intiepidire, prendete i gamberi, apriteli sulla schiena e togliete il filo intestinale che contiene sabbia, quello nero, con la punta di uno stuzzicadenti.

Lessate per due o tre minuti i gamberi in acqua con dei gambi di prezzemolo, scolate i gamberi, togliete testa e carapace e teneteli da parte col brodo di cottura che serviranno per la mia modifica.
Lavate i pomodorini e apriteli, togliete i semi e tagliateli a cubetti, in un recipiente mettete i gamberi, i fagioli, i pomodori e conditeli con olio non troppo piccante, sale se serve e pepe.
La modifica: prendete teste e carapaci dei gamberi e metteteli in un pentolino, fateli tostare per mezzo minuto schiacciandoli con una forchetta, aggiungete mezzo bicchiere di brodo che avete tenuto da parte, fate ridurre fin quando resteranno due cucchiai di liquido.

Avete fatto una “bisque” veloce, un insaporitore naturale, aggiungetelo alla preparazione, mescolate, mettete in un vassoio da portata e servite tiepido o freddo, come secondo piatto ma anche come un antipasto molto sfizioso.


Vino bianco frizzante o bianco fermo locale molto fresco, ma con moderazione.
Niente vieta di aggiungere un paio di foglie di rucola o di radicchio o meglio di insalatina tenerina, cipolla freschissima e dolce, ma anche fette di arancia e limone a guarnizione.
fonte ezio lucchesi

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