La Pro Loco della Provincia di Lucca e la Pro Loco di Coreglia hanno deciso di premiare Abramo Rossi e Marco Pardini per la loro opera di promozione dei territori e della cultura attraverso la trasmissione “I Colori del Serchio” dell’emittente televisiva Noi TV. Nel caso di Abramo Rossi il “Premio Turismo Culturale” riguarda anche la copertura giornalistica della Valle del Serchio che da 6 anni svolge per Noi TV.

Questo premio arriva dopo tutta una serie di riconoscimenti che la Valle del Serchio ha fatto alla trasmissione “I Colori del Serchio” e anche a me in prima persona. Paesi e comunità che hanno detto grazie per il mio impegno e per la divulgazione delle attività che si svolgono in Valle del Serchio” – spiega Abramo Rossi, storico telecineoperatore che nella sua carriera ha attraversato sia radio che televisione riscuotendo sempre successo e simpatia.

Il primo attestato di stima assegnato alla trasmissione fu delle Terre del Serchio nel 2013, poi un riconoscimento da Pieve Fosciana ed il prestigioso premio Pedreschi dal comune di Castelnuovo di Garfagnana in linea con lo Slow Food Garfagnana e Valle del Serchio. Da allora sono stati molti gli attestati di stima ricevuti tra cui Careggine, Vagli, Minucciano – Gorfigliano, Villa Collemandina, l’Associazione nazionale dei presepi ed altri riconoscimenti da tutte le parti.

Domenica scorsa l’Associazione Sportiva Cascio mi ha omaggiato di un libro sulla storia del paese e dei testi personalizzati (per fare le crisciolette o i necci) con tanto di dedica in occasione dei 50 anni della sagra delle Crisciolette”.

La trasmissione “I Colori del Serchio” è un mosaico, un contenitore di persone e comunità ma anche di grandi esperti. Tra questi quello che sta ottenendo più consensi è Marco Pardini, un naturopata e molto altro: è un botanico con la conoscenza completa della storia, parla in maniera corretta inglese, francese, tedesco e chiaramente italiano, oltre ad alcune lingue antiche come il latino, l’aramaico, il celtico ecc. Questa sua grande conoscenza gli permette di unire la sapienza della botanica con l’utilizzo delle erbe, sia si parli del secolo scorso che di mille anni fa.

Ho conosciuto Marco Pardini in giro per la Toscana mentre si registrava Le vie del Cibo con l’amico Fabrizio Diolaiuti. Abbiamo iniziato con Marco a fare piccole clip sulle specie botaniche con delle pillole sull’utilizzo delle erbe nel passato. Con il passare del tempo il tutto si è evoluto grazie anche alla bravura di Marco Pardini che oltretutto ha ancora un asso nella manica che i telespettatori non conoscono, ovvero la sua conoscenza sul mondo degli insetti”.

I Colori del Serchio nasce sulle ombre di un’ esperienza televisiva chiamata Verdeazzurro. Successivamente con il ritorno di Rossi a Noi TV, questa sua idea è diventata una produzione di Noi TV.

I Colori del Serchio è stata pensata per aprire le finestre chiuse che abbiamo nella Valle del Serchio – continua Abramo Rossi – Apriamo le finestre sul passato che ci proiettano nel futuro. Se vogliamo che la nostra Valle possa continuare ed essere davvero la Valle del Bello e del Buono non può essere una Valle con delle ciminiere che bruciano tutte le porcherie del mondo, ma deve essere una Valle che valorizza le nostre storie e conoscenze proiettate nella modernità”.

Anche il linguaggio della trasmissione è molto semplice ed in linea con il messaggio positivo che guarda al futuro riproponendo il passato.

Il primo servizio per i Colori del Serchio, essendo sotto Natale, raccontava di alcuni presepi viventi; ricordo Monti di Villa e Ghivizzano Castello. Su oltre 1000 servizi realizzati, quello che ha fatto letteralmente impazzire il pubblico è stato uno speciale sulla raccolta dei funghi. In un periodo dove nessuno li trovava siamo andati in un fondo chiuso, quindi una selva privata e curata, ed era piena di funghi. Quella settimana moltissime persone hanno chiamato per conoscere la selva, ma abbiamo lasciato l’alone di mistero”.

Il servizio più emozionante è stato quello su San Bartolomeo nell’alta Valle di Soraggio alla Foce di Romecchio – ricorda Abramo Rossi – Siamo alle pendici del Monte Vecchio sul crinale che divide la Toscana dall’Emilia Romagna. Una comunità locale ogni due anni porta San Bartolomeo sul crinale tra mille difficoltà. E’ una visione tra la più sbalorditive: il forte vento, la fatica delle persone, i movimenti delle vesti, tutto lascia senza parole”.

Tra i tanti fans della trasmissione c’è una persona che si distingue; un collezionista locale di Gallicano che ha registrato tutte le puntate e le archivia con molta cura.

Molte le persone che in questi 6 anni hanno accompagnato e contribuito alla realizzazione de I Colori del Serchio.

Ivo Poli è il punto di riferimento per quanto riguarda il mondo rurale, usi e costumi di un tempo, Amedeo Vanoni che mi ha aperto la vista su aspetti che non conoscevo a livello naturalistico, Angelo Frati, direttore del museo del castagno, il documentarista Roberto Giovannini le cui produzioni spesso passano su I Colori del Serchio e siamo onorati di mandarle in onda, oltre a Nico Rossi, Manuel Ulivi, Francesco Mazzanti, Marcello Ricci, Simone Andreuccetti e le tante associazioni locali. Una delle persone che fin dall’inizio ha sempre creduto in questa trasmissione e si è messo a disposizione in tutto e per tutto è stato Rolando Bellandi; un rapporto di stima profondo. Rolando Bellandi ha messo le basi per I Colori del Serchio e la trasmissione nasce anche grazie ad alcune sue visioni”.

La trasmissione contiene di tutto. Per esempio il Bonaldi di Corfino che tesse i salici per fare panieri e quant’altro o un altro amico che fabbrica le scope, oppure i fratelli in Val Pedogna che fanno le carbonaie. Questa settimana in onda come primo servizio c’è un giovane artigiano che si costruisce le esche per la pesca a spinning, a seguire un servizio su “Garfagnana Terra Unica” e poi un omaggio alla memoria di Nazareno Giusti che insieme a Cesare Baldassari hanno girato un documentario sulla Prima Guerra Mondiale che manderemo in onda in sei puntate nella trasmissione I Colori del Serchio. Chiudiamo la puntata di questa settimana con la Compagnia amatoriale dell’Aschera mentre è impegnata nella raccolta delle castagne”.

Il 28 Novembre presso la Eat Valley a Ghivizzano si svolgerà la cerimonia della premiazione di Abramo Rossi e Marco Pardini.

Venerdi 15 alle ore 21:00 su Noi Tv, durante la trasmissione Dido di Egidio Conca, ci sarà una puntata dedicata a I colori del Serchio. I telespettatori potranno interagire sia con Abramo Rossi che con Marco Pardini.

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