GRUPPO CONSILIARE “PROGETTO RINASCIMENTO” PARLA DELLA POLITICA DI BAGNI DI LUCCABagniDiLucca03

In questo primo periodo di nuovo governo di Bagni di Lucca, in cui con la politica di Don Abbondio si chiude tutto, si dimezzano le manifestazioni, si perdono i finanziamenti, si parcheggiano i cittadini in anticamera, si prendono solo ordini dall’alto e non si governa niente cercando di sparare al passato per giustificare le proprie inadempienze alle promesse elettorali, la parte più ridicola la fa il sig. Gemignani, relegato all’ultimo classificato, a parte l’outsider  Quinto Bernardi comunque più coerente e credibile di Gemignani. Meno male che ha festeggiato anticipatamente la sua vittoria per due settimane, e forse ne è ancora convinto visto che è evidente supporto dell’amministrazione per una scodella di lenticchie, tradendo ogni ideale politico e i suoi stessi elettori per un po’ di considerazione.

 

Adeguamento, investimenti  e regolarizzazione delle tragiche situazioni ereditate da noi ha riguardato molti ambienti pubblici: quello del tennis Mirafiume in primis che ha rischiato la chiusura definitiva per vecchi sospesi mai risolti; sorprende l’ ignoranza nel settore. Sulla scuola di Scesta è bene che sappia che l’intervento dell’estate 2016 era necessario per migliorare l’agibilità della staticità, con rinforzo delle catene, consolidamento del tetto con arcarecci in legno  e inserimento di  rete metallica fissata a garanzia del tetto interno, nuovo controsoffitto con miglioramento termico, questo ne ha garantito l’apertura nei tempi scolastici. Con previsione di interventi futuri. Oggi avere chiuso una scuola tutta a piano terra, per trasferire gli alunni in una scuola poco superiore come sicurezza antisismica ma su 4 piani è, come ha testimoniato l’ing. Vitelli che ha curato decine di edifici e scuole di tutta la provincia, andare dalla padella nella brace. E’ stata una scelta politica, ma una garanzia che non riaprirà mai più come tutte quelle montane chiuse in passato, e sono nel mirino di questa Amministrazione altre scuole del territorio alla faccia delle promesse che, essendo a lunga scadenza, continuano a essere fatte. Siamo contenti che Gemignani faccia tutte le indagini e le denunce possibili, durante i 5 anni della nostra Amministrazione abbiamo subìto rabbiose e incompetenti  illazioni dalle opposizioni tutte rilevatesi infondate, che hanno solo fatto danni all’immagine di un paese che dopo anni di abbandono aveva ripreso vitalità, visibilità e nuova immagine, con nuovi investitori mai trovati prima.

 

Peccato che Gemignani non fosse cosi solerte quando c’era lui a lasciare oltre nove milioni di debiti con più di 100 mutui sottoscritti dal 2002, mettendo in ginocchio le finanze comunali e il futuro del paese. Peccato che l’istituto comprensivo e che ospita le scuole medie prima dell’Amministrazione Betti cadesse a pezzi, con pezzi di cornicione caduti con vero pericolo per gli alunni, con il tetto ridotto a un colabrodo, aule inagibili come quella di musica e di informatica con tutto il materiale didattico marcito per le infiltrazioni continue. Peccato che le indagini antisismiche le abbia fatte proprio l’Amministrazione Betti, come tutti gli interventi a monte di Fornoli e della Controneria, poco visibili e quindi prima ignorati dai politicanti impegnati in facciate costose e inutili col vuoto dietro; mentre i nostri interventi hanno evitato i recenti disastri di Livorno e  il ripetersi dell’alluvione dl novembre 2012; per non parlare delle nostre battaglie ambientali sposate adesso, per convenienza, da tutti coloro che le avevano contrastate prima. Il tutto riducendo significativamente i debiti ereditati. Questo è lavorare da imprenditori per il paese e non per la propria immagine di amministratori. Molto da fare ancora a Bagni di Lucca, certo. Ma sparare su ciò che è stato fatto per giustificare l’attuale inerzia e politica dello struzzo, è mistificare la realtà. Come cittadini aspettiamo fiduciosi qualche segnale di politica amministrativa:  dopo sei mesi sarebbe bene si cominciasse a vedere anche fatti e risultati, non chiacchiere, chiusure con disagio ai cittadini e promesse illusorie.

 

GRUPPO CONSILIARE “PROGETTO RINASCIMENTO”

 

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