Mozzoni: “Massimo impegno per garantire la didattica in presenza”

GREEN PASSA RAFFORZATO E MASCHERINE FFP2  SUGLI SCUOLABUS A SERAVEZZA

LE  PRECAUZIONI PER UNA RIPRESA IN MAGGIORE SICUREZZA

 

Lunedì si torna in classe dopo la pausa delle festività natalizie e con le nuove misure adottate dal Governo per far fronte alla pandemia.

Nell’ottica di una maggiore protezione della scuola, finalizzata alla tutela degli alunni e al mantenimento delle lezioni in presenza, vengono introdotte anche nuove misure per il servizio di trasporto scolastico.

 

A seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto legge che proroga lo stato di emergenza per il Covid-19 sino al prossimo 31 marzo e alla luce delle nuove disposizioni nazionali, il servizio di trasporto scolastico per gli alunni che abbiano compiuto i 12 anni di età sarà consentito esclusivamente a quanti dotati di “green pass rafforzato”, ovvero quello rilasciato dopo avvenuta vaccinazione o guarigione. Non è quindi valido il test antigenico o molecolare.

 

Il Comune, inoltre, ricorda ai genitori dei bambini di età superiore ai 6 anni l’obbligo di far indossare sugli scuolabus le mascherine FFP2. A tal proposito, gli uffici competenti si sono attivati per l’acquisto delle stesse che verranno distribuite entro la prossima settimana. La consegna avverrà direttamente in classe ai bambini che usufruiscono dello scuolabus i quali riceveranno venti mascherine da utilizzare durante i trasferimenti. In considerazione che il viaggio più lungo (Azzano-Frasso) ha una durata di circa 40 minuti, le mascherine – ben conservate – potranno essere utilizzate più volte.

 

“Un rientro in classe – commenta Valentina Mozzoni, assessore ai servizi scolastici – che si presenta con tutte le complessità e le incertezze del periodo che stiamo vivendo. L’assessorato e gli uffici scuola e protezione civile sono impegnati a garantire agli studenti e alle famiglie le condizioni di massima sicurezza e funzionalità dei servizi, recependo le disposizioni nazionali. È evidente che anche la scuola sta attraversando un momento molto delicato, tale da richiedere la massima attenzione e tutte quelle misure ritenute indispensabili per attenuare i rischi di contagio e permettere così agli studenti una didattica in presenza”.

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