lucca – Gravemente ammalato il tiglio di fronte alla stazione: transennata l’area per motivi di sicurezza

La prossima settimana saranno effettuate ulteriori indagini in base alle quali l’amministrazione dovrà decidere se conservare o abbattere la pianta.

E’ apparentemente in perfetta salute, ma in realtà presenta segni gravissimi di deterioramento dovuti all’attacco di funghi che consumano il legno.

Si tratta del grande tiglio che sorge sugli spalti delle mura, in corrispondenza dell’uscita del baluardo San Colombano, di fronte alla piazza della stazione. Ieri (17 settembre), nell’ambito delle indagini sulle alberature delle Mura e degli spalti, condotte per conto del Comune da agronomi specializzati, l’albero è stato sottoposto a tomografia (una sorta di tac delle piante) che ha messo in evidenza come il fusto sia completamente cavo, dalla base fino al punto in cui si dipartono i rami (il cosiddetto castello). Non solo: anche molti dei rami più grandi sono stati attaccati dai funghi e si trovano nelle stesse condizioni del fusto.

Come spiega l’agronoma Irene Benvenuti, che ha effettuato le indagini del caso, l’apparente contraddizione fra l’aspetto della pianta, estremamente vitale, e la sua reale condizione di salute, è dovuta al fatto che i fasci vascolari che portano acqua e nutrimento e che sono responsabili della fotosintesi clorofilliana, si concentrano nello spessore esterno della corteccia, mentre la restante parte, più interna, è deputata al sostegno della pianta.

Visti i risultati delle indagini di ieri, l’amministrazione ha disposto la transennatura dell’area circostante il tiglio e all’inizio della prossima settimana saranno effettuate indagini supplementari, con tomografie specifiche ai singoli rami dell’albero. In questo modo, infatti, l’amministrazione avrà tutti gli elementi necessari per poter decidere se l’esigenza principale della tutela della sicurezza pubblica potrà essere coniugata con la conservazione della pianta stessa (e in che modo), evitandone quindi l’abbattimento.

Allegate foto delle indagini del 17 settembre e tomografia dove si vede il buco (in azzurro) lo spessore del legno buono (verde) e le parti marcescenti (giallo e rosso)

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