GRANDE PARTECIPAZIONE PER IL SEMINARIO SULLA PRIVACY
ORGANIZZATO DAL COMITATO PER LE PROFESSIONI
Presenti più di 500 professionisti da 9 ordini diversi

 

 

Lucca, 23 marzo 2018 – Più di 500 professionisti iscritti a nove ordini lucchesi hanno partecipato al seminario sulla privacy per gli studi professionali, organizzato dal Comitato per le professioni ordinistiche della provincia di Lucca. Un incontro, tenutosi al cinema Astra oggi, venerdì 23 marzo, che ha coinvolto periti agrari, agronomi, avvocati, commercialisti, consulenti del lavoro, medici, geometri, notai e periti industriali per fare il punto sull’entrata in vigore del nuovo Regolamento europeo in materia di privacy (679/2016) e per fornire agli iscritti spiegazioni e chiarimenti. La novità principale introdotta dal Regolamento è la sanzione, che può arrivare fino al 4 per cento del fatturato, se non si rispettano le prescrizioni indicate. Viene poi richiesta l’adozione della figura del responsabile della protezione dei dati, si parla di diritto all’oblio o ancora del diritto alla portabilità dei dati, cioè se un cliente decide di rivolgersi a un altro professionista, il vecchio referente dovrà trasmettere tutte le informazioni al nuovo.

Nell’occasione, l’avvocato Carla Guidi è tornata a parlare della novità rappresentata dal Comitato da lei presieduto, primo e unico esempio in italia di organismo che è riuscito a mettere insieme gli ordini provinciali, e della necessità di dare una casa a questa realtà. «Lo abbiamo ribattezzato Palazzo delle Professioni e nella nostra volontà, condivisa con l’amministrazione comunale, potrebbe sorgere proprio nell’ex Manifattura – spiega la presidente Guidi – Molteplici le esigenze a cui risponderebbe: riportare funzioni in centro storico, mantenere finalità pubbliche all’interno della Manifattura, offrire servizi a cittadini, professionisti e imprese e continuare così nell’opera di dialogo e di collaborazione fra ordini diversi».

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