Grande Mondinata Alpina? Ci siamo!

Grandi novità quest’anno per la “Grande Mondinata Alpina” che si svolgerà domenica 28 ottobre a Piano di Coreglia: prevista un’affluenza record.

Sono stati distribuiti 3000 manifesti e centinaia di locandine nella provincia di Lucca e non solo, mentre 6 quintali di castagne sono pronte per essere arrostite: questi alcuni dei numeri che ci lasciano ben capire quali siano le reali intenzioni per quest’anno degli organizzatori di questa festa. Una delegazione di alpini del Trentino Alto Adige, per l’esattezza del gruppo di Monte Casale nella Valle dei Laghi, parteciperà ai festeggiamenti e in maniera più numerosa rispetto agli altri anni,.

La Grande Mondinata Alpina, che da anni viene organizzata dal gruppo alpini “Comune di Coreglia” nei pressi della loro sede sociale in via del colle a Piano di Coreglia, oramai è in dirittura di arrivo e i preparativi procedono febbrili e senza sosta.

La manifestazione da alcune edizioni è stata intitolata all’alpino Bruno Bertoncini, scomparso da alcuni anni e figura storica non solo per gli alpini ma per tutti gli abitanti del comune.

Quest’anno però ci saranno novità importanti che renderanno sicuramente più  divertente la già piacevole degustazione delle castagne e dei prodotti del bosco. Infatti in un campo adiacente alla sede degli alpini sarà possibile provare l’ebrezza del volo grazie alla nuova collaborazione tra le penne nere e la Rotowork s.r.l., azienda molto conosciuta in provincia di Lucca, che metterà a disposizione un elicottero dal quale poter ammirare lo splendido paesaggio della Valle del Serchio con i suoi paesaggi e le sue bellezze mozzafiato.

La manifestazione si svolgerà domenica 28 ottobre p.v. dalle ore 11 del mattino fino alle ore 18 circa.

Nell’edizione passata si videro i primi frutti della riorganizzazione di questo gruppo di alpini ed in particolare grazie ad una massiccia pubblicizzazione dell’evento, giunsero a Piano di Coreglia visitatori dalle provincie limitrofe. Quest’anno l’obbiettivo è quello di farsi conoscere in tutta la Toscana trasformando questa festa, il cui ricavato serve per la sopravvivenza del gruppo e per il mantenimento della splendida sede sociale, in una occasione per far conoscere meglio non solo il territorio coreglino, ma l’intera Valle del Serchio a sempre più abitanti e turisti della nostra regione.

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