Mercoledì 12 ottobre alle ore 21.15

GRANDE CINEMA IN SAN FRANCESCO CON “CITTA’ DEGLI ORGANI”

L’organo della Chiesa accompagnerà la proiezione del film «La Corazzata Potemkin»  unnamed-6

 

Lucca, 10 ottobre 2016 Sarà la mitica «Corazzata Potemkin» di Ejzenstejn la pellicola protagonista in San Francesco, per il consueto appuntamento con Lucca Città degli organi, mercoledì 12 ottobre alle ore 21.15.

La manifestazione, organizzata dall’Associazione «Domenico di Lorenzo» col sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della Cassa di Risparmio di San Miniato S.p.A., propone come nelle scorse edizioni una “tappa” in San Francesco che vedrà Edoardo Bellotti accompagnare all’organo la proiezione dell’ipnotico film russo.

Una presentazione storico-critica di Pier Dario Marzi, per conto del Cineforum «Ezechiele 25,17», aprirà la serata, rara occasione per ascoltare le note dell’organo del San Francesco che è stato oggetto di un accurato restauro nell’ambito della grande campagna di riqualificazione di tutto il complesso conventuale.

Ed è proprio questo lo spirito della manifestazione e la mission dell’Associazione Domenico di Lorenzo: valorizzare i tanti antichi organi lucchesi restaurati e fruibili e nel contempo sensibilizzare rispetto ad ulteriori interventi di recupero per organi storici che versano in condizioni precarie.

L’appuntamento in San Francesco rappresenta una delle iniziative più originali e attese della rassegna che si concluderà mercoledì 19 ottobre alle ore 21.15 nella Pieve di S. Stefano. In San Francesco forme d’arte differenti si fondono per dar vita ad un’esperienza veramente unica: un happening che combina musica e cinema.

C’è grande curiosità infatti per questa performance in cui Edoardo Bellotti si dovrà confrontare con le immagini di una pellicola cult del cinema muto, alla maniera dei pianisti che quasi cento anni orsono accompagnavano dal vivo le proiezioni in sala.

La Corazzata Potemkin, che ha recentemente tagliato il traguardo dei novant’anni, rappresenta infatti uno snodo fondamentale nella storia del cinema: un tempo etichettato come mero film di propaganda sovietica, la sua rilettura critica ha consentito di apprezzarne tutta la sperimentalità, il suo linguaggio potente ed innovativo, le sue immagini fortemente simboliche in cui Ejzenstejn seppe dare potere con una rivoluzionari cura del montaggio.

Tutte queste suggestioni diventano ancor più affascinanti se calati nel contesto della Chiesa di San Francesco, che sulle poderose note dell’organo fornirà la cornice ideale per apprezzare questo capolavoro, condensato di immagini potenti dal ritmo incalzante e dal grande effetto visivo.

 

Per informazioni: tel. 338 3221217 – 339 7591128;

Sito web: assvol.comune.lucca.it/dilorenzo

 

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