Grande amarezza dei genitori dei bambini iscritti alla R. Salvatori di Basati nei confronti dell´Amministrazione Comunale di Seravezza

Con grande rammarico abbiamo scoperto che nel nostro comune ci sono bambini di serie A e bambini di serie B. La nostra amministrazione infatti non riesce (o non vuole) garantire gli stessi servizi a tutti i suoi giovani cittadini. Ma veniamo ai fatti. Con grande sollievo di maestre e genitori lo scorso settembre, prima della ripresa delle lezioni, i giochini posizionati nel giardino della scuola di infanzia R. Salvatori a Basati sono stati rimossi, in quanto fortemente deteriorati e quindi pericolosi. Speravamo che l’amministrazione provvedesse al reintegro degli stessi, ma niente. Per il bene dei nostri bambini noi genitori ci siamo adoperati per trovare sponsor privati per sostenere il costo dell’acquisto di tali giochini. Cogliamo l’occasione per ringraziare le ditte che avevano dato la loro disponibilità. Disponibilità che ci è sembrato giusto non utilizzare alla luce delle perizie inerenti la vulnerabilità sismica della struttura: entro l’estate 2020 l’amministrazione dovrà provvedere all’apertura del cantiere per mettere in sicurezza la struttura stessa. Non ci sembrava giusto far spendere una somma di tutto rispetto e poi magari vederli inutilizzati a causa del cantiere. Con il benestare del consigliere delegato all’istruzione, Riccardo Biagi, abbiamo, sempre noi genitori, studiato un piano B: organizzare una lotteria per acquistare dei semplici giochi da giardino così da permettere ai nostri bimbi di giocare nel giardino della scuola d’infanzia, in maniera sicura (infatti giochi similari sono presenti in altre scuole d’infanzia pubbliche dei comuni limitrofi). Ringraziamo quanti hanno partecipato alla lotteria ma purtroppo anche questa soluzione, in fase di acquisto dei giochi, è stata stoppata dall’amministrazione stessa: i giochini devono essere certificati per parco pubblico. Bisogna rispettare determinate regole di sicurezza. Regole evidentemente non così importanti di fronte ad altre situazioni più volte segnalate presenti nella struttura stessa: prima fra tutte la ormai ben nota instabilità del cancello carrabile, che sta in piedi solo grazie alla catena che lo chiude e di fatto lo rende inutilizzabile. Tutto questo mentre la stessa amministrazione comunale provvedeva all’acquisto di giochi bellissimi per la scuola infanzia Munari, pubblicizzando a gran voce l’evento. Ma non si poteva prevedere in fase di acquisto di tali giochini anche qualcosa per la scuola di Basati?! Lo stanziamento avrebbe messo così in crisi il bilancio del comune?! Per altro, quasi contemporaneamente, abbiamo assistito al taglio dei contributi per le uscite scolastiche, ma apprendevamo che l’a.c. provvederà a rimborsare quei genitori che hanno deciso di iscrivere i propri figli alle scuole dell’infanzia paritarie private (o per lo meno questo è il messaggio che hanno fatto passare….). Qualcosa in tutto questo ci lascia veramente perplessi. Evidentemente i bambini e le famiglie della montagna, che in tutti questi anni non hanno mai smesso di iscrivere i propri figli alla scuola d’infanzia Salvatori, garantendone nel tempo l’esistenza, non meritano gli stessi servizi concessi nelle altre scuole del comune. Ci auguriamo a questo punto di veder realizzare veramente i lavori di messa in sicurezza della struttura come promesso, così da continuare a poter utilizzare questo servizio, rimasto ormai l’unico per tutta la montagna.

Genitori alunni scuola infanzia R.Salvatori – Basati

Share